Shazam! (2019): potenza e innocenza di un eroe

Creato nel 1939 come supereroe superficialmente simile a Superman, Capitan Marvel (Capitan Marvel?!) ha avuto una lunga vita editoriale, che lo ha poi condotto in DC Comics.
Con Shazam!, settimo film del DC Extended Universe, la Warner Bros. ha finalmente centrato l’obiettivo, confezionando un solido film, con uno stile completamente diverso dai suoi predecessori.

La trama di Shazam!:

Filadelfia. Il giovane orfano Billy Batson viene affidato, dopo l’ennesima fuga, ad una nuova casa famiglia. Per Billy, scorbutico e insofferente, la vita prenderà una piega inaspettata dopo incontro con il bizzarro mago Shazam, che gli donerà dei particolari poteri…

Il film

shazam!

Ma perchè Capitan Marvel? Furto di identità, o forse chi scrive si è imbottito di zuccheri?
Nonostante la plausibilità della seconda ipotesi, la verità sul nome del supereroe conosciuto come Shazam riguarda la sua vita editoriale. La casa editrice in cui nacque lo battezzò Capitan Marvel, quale simbolo del superomismo ingenuo e senza macchia (e molto simile al già nato Superman DC).

Con gli anni il personaggio venne accantonato fino al momento in cui Mamma DC lo inserì nella propria scuderia personaggi. Questo però avvenne (’70) quando ormai in Marvel Capitan omonimo aveva conquistato la sua fetta di notorietà.

Venne ribattezzato così Shazam, il supereroe che è “solo” un ragazzino in grado di ottenerne i poteri usando la parola magica (ehi perchè non abbiamo chiamato il film ‘Per favore’?): Saggezza di Salomone (difficile notarla quando sei un armadio a 3 ante con la mente di un quindicenne), Forza di Hercules, Coraggio di Achille, Potere di Zeus (giustamente, Thor, non hai l’esclusiva), Resistenza di Atlante, Velocità di Mercurio.

Zachary Levi incarna perfettamente lo spirito di un adolescente nel corpo di un uomo (e al doppiaggio Maurizio Merluzzo non fa che potenziarne il valore), mentre villain scontato ma efficace è quello interpretato da un Mark Strong ormai di casa in ruoli simili.

shazam!

Ma Shazam! è anche un film corale, con un gruppo di ragazzini, con atmosfere natalizie, e una gran dose di autoironia e citazionismo intelligente (se sei a Filadelfia non può non citare Lui e quella scalinata), in cui spicca la colonna sonora, con forti omaggi alla fanfare di Superman (1978) firmata John Williams.

Un perfetto film per ragazzi (era un ronzio oppure ho sentito Goonies?), un film di supereroi leggero e scanzonato, storia di formazione del protagonista semplice ma ben scritta, in cui oltre al divertimento ingenuo si ha l’accortezza di trattare tematiche quali l’adolescenza, il bullismo e il concetto di famiglia attraverso clichè funzionali, grande cuore ed energia.

David F. Sandberg, il regista proveniente dalla serie di Annabelle, non riesce poi a non inserire atmosfere horror a lui affini, soprattutto con qualcuno, o qualcosa, che ricorda i mastini infernali di Gozer, in Ghostbusters.

shazam!

Nonostante uno scontro finale poco incisivo e meno efficace del previsto, Shazam! si regge perfettamente sulla sua natura di film DC inedito.

Chissà se verrà presa questa direzione anche per i prossimi progetti o se resterà un’unicità nell’Universo narrativo DC, che adesso ha il proprio Ant-Man, semplice ma perfettamente divertente, portatore dello spirito innocente della Golden Age dei supereroi.

Consigliato a: agli adolescenti sopiti in voi e a quelli effettivi.

Trailer:

Cosa dice la critica:

shazam! 8.3/10
shazam! 91%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
9.0
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Luke

Luke

Solitamente si fa chiamare Luke (ha proprio fantasia da vendere eh). La passione per il cinema lo accompagna dall'adolescenza, da quando curioso su cosa ci fosse oltre lo schermo si è appassionato anche di scrittura