20 Giugno, 2019

When you’re strange (2009): la musica del cambiamento

When you're strange (2009): la musica del cambiamento 1

When you’re strange è un film del 2009 diretto da Tom DiCillo.

La trama di When you’re strange

Siamo nel pieno degli anni Sessanta: Martin Luther King rafforza il movimento per i diritti civili degli afroamericani, la guerra del Vietnam è più violenta che mai e il movimento giovanile esplode. Tutto questo fa parte della nascita di una “controcultura”, che prevede anche uno smodato uso di acidi ed è proprio da qui che nasce un gruppo particolare: nascono i Doors.

Il film

Sulla scia dei biopic recenti (BoRhap e Rocketman) mi sento in dovere di rispolverare questo documentario sui Doors e su Jim in particolare.

When you're strange Jim

Gli anni Sessanta e Settanta sono stati gli anni di maggior fermento musicale, almeno per quanto riguarda l’ambito del rock. Gli acidi con i loro trip, hanno contribuito alla creazione di melodie oniriche e alla creazione di nuove particolari sonorità. Ci sono gruppi che in quegli anni hanno segnato la storia della musica, sebbene abbiano fatto pochi album e When you’re strange dimostra che i Doors sono fra questi.

Il fatto è che questa musica è strana; è musica che piace al diverso, all’emarginato. Trascina l’ascoltatore nel magico regno del sogno.

La loro musica non era strana: era diversa, ricca di nuovi particolari, mescolati alle sonorità più tradizionali del blues, introducendo la psichedelia tra i generi musicali. I Doors avevano la necessità di esprimersi riguardo a temi scottanti di attualità, come la violenza negli ultimi anni Settanta e lo facevano attraverso i testi di Jim.

Perché When you’re strange è un documentario tanto sulla musica dei Doors, quanto sul loro frontman, Jim Morrison.

Morto a soli 27 anni, è entrato a far parte nel famigerato “27 Club” e oggi è osannato come una leggenda. Jim era un ragazzo tormentato, sempre al confine tra coscienza e incoscienza per merito dei suoi micidiali cocktail di alcol e droghe, da cui non è più riuscito a staccarsi. Trovava rifugio solo nella poesia, ma purtroppo anche quella non bastava a tenerlo lontano dalle sbronze. Da ragazzo timido e insicuro della sua vocalità, è diventato estroverso, sicuro di sé e temerario, a tal punto dal rendere la sua metamorfosi una delle più lampanti del mondo della musica. I vizi tiravano fuori il peggio di lui e sul palco gli status di trance e gli svenimenti erano sempre difficili da scongiurare. Nonostante questo, il magnetismo e il carisma di Jim erano parte del successo del gruppo, poiché riusciva a catturare l’attenzione, nel bene e nel male.

When you're strange

When you’re strange è un documentario autentico sui Doors e su Morrison, girato montando immagini inedite – alcune del periodo precedente a quello della creazione dei Doors – e outtakes dai film dei Doors dell’epoca. La collaborazione della band per tracciare la vera immagine di Jim – e farla risultare completa nella sua complessità – è marginale. Ciononostante hanno riconosciuto l’accuratezza con il quale è stato dipinto Morrison, a differenza del film di Oliver Stone del 1991.

In conclusione

When you’re strange è un film che va guardato. Per capire la mente di Jim Morrison, per capire la musica dei Doors. Va guardato in piena notte, nel bel mezzo della dimensione del sogno, cullati dalla loro musica e dalle voci dei suoi narratori, che sia Johnny Depp nella sua versione originale, o quella di Morgan nella versione doppiata.

Consigliato a: ai fan dei Doors, agli appassionati di musica, ai curiosi.

Trailer:

Cosa dice la critica:

When you're strange (2009): la musica del cambiamento 2 7,7/10
When you're strange (2009): la musica del cambiamento 3 61%

Totale
4.7/10
4.7/10
  • Trama - 7/10
    7/10
  • Realizzazione - 7/10
    7/10
  • Impatto - 7/10
    7/10