Mer. Dic 11th, 2019

Aladdin (2019): una sorpresa contro ogni aspettativa

aladdin 2019

Aladdin è un film del 2019 diretto da Guy Ritchie e con Will Smith nei panni del Genio. È il remake live action dell’omonimo classico Disney del 1992.

La trama di Aladdin

Aladdin è un ladruncolo che viene assoldato dal gran visir di Agrabah per recuperare una lampada magica da una caverna. Ma la sua vita prenderà una direzione diversa…

Il film

Siamo tra quelli che erano rimasti sconcertati dal primo trailer di questo remake live action di Aladdin. Come sempre vale il detto “non si giudica un libro dalla copertina” e questa volta abbiamo fatto bene a non fidarci delle prime impressioni.

Seguendo il nuovo trend del decennio la Disney riadatta il bellissimo film d’animazione del 1992 e lo trasporta in un film live action che, come già è stato per La bella e la bestia del 2017, copia trama, personaggi, dialoghi e canzoni del precedente Aladdin.

Fenomenali poteri cosmici…in un minuscolo spazio vitale

Ogni volta che viene fatta un’operazione di questo tipo bisogna sempre fare una grande attenzione, ma sembra che Disney abbia fatto esperienza e riesca ad arrangiare i colpi di volta in volta. Ebbene questo nuovo Aladdin è addirittura più riuscito de La bella e la bestia, poichè ha il pregio non solo di mantenere le parti più belle dell’originale, ma di aggiungere elementi che arricchiscono la trama ed il divertimento per lo spettatore.

Così se le sequenze più emozionanti rimangono le due canzoni del Genio (splendidamente riarrangiate e coreografate), il nuovo Aladdin ne approfitta per dare maggiore approfondimento a due personaggi chiave (lo stesso Genio, ma anche Jasmine), cambia i connotati al villain (un Jafar ringiovanito, ma non meno efficace) e aggiunge alcuni comprimari (l’ancella Dalia e il capo delle guardie Hakim su tutti) e una canzone.

Quest’ultima è un’aggiunta che non stona, perfettamente in linea con l’attualità. Speechless (questo è il titolo originale) è cantata da Jasmine/Naomi Scott ed è un momento di riflessione politically correct che al film comunque giova.

Tutte queste novità non fanno certo dimenticare il vecchio classico, ma sicuramente non lo fanno rimpiangere

Casting perfetto a cominciare da Will Smith, che se inizialmente aveva fatto storcere il naso a molti, ruba la scena e dà una nuova forma al genio (una sorta di incrocio tra Willy il principe di Bel Air e Hitch)che conquista e diverte.

Nel doppiaggio italiano bella l’idea di dare al sultano la voce di Gigi Proietti, un omaggio ad Aladdin del 1992 in cui Proietti doppiava il Genio.

La regia di Guy Ritchie è davvero dinamica e con diverse buone idee. Il risultato è un film sicuramente imperfetto (già solo per il suo essere l’ennesima operazione commerciale della Disney di remake live action), ma che è dotato di un ritmo trascinante e che diverte tantissimo. Difficile rimanere impassibili!

Consigliato a: gli amanti del classico Disney e in generale chiunque ami le favole e i musical.

Trailer:

Se vi è piaciuto guardate anche…

La bella e la bestia del 2017, Aladdin del 1992

Cosa dice la critica:

6,9/10
60%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.7