Stanlio e Ollio: cosa c’è da sapere prima di vedere il film biopic?

Uno dei prossimi bio-pic in arrivo nelle sale cinematografiche sarà Stanlio e Ollio, in uscita il 20 giugno 2019. Il film è di Jon S. Baird ed è interpretato da Steve Coogan (Stan Laurel) e da John C. Reilly (Oliver Hardy). 

Il film

Incentrata sul loro ultimo tour nel 1951, nonostante l’infarto avuto da poco da Hardy, questa pellicola sembra sottolinei gli aspetti più drammatici del celebre duo inglese, tra debolezze e lati nascosti.

Del film sappiamo ovviamente ancora poco, non resta dunque che documentarci sui passi salienti della loro straordinaria carriera, contornati da alcuni simpatici aneddoti!

Stènlio, sei sempre il solito stupìdo!

La storia

106 film insieme, media di 7-8 film all’anno in 30 anni di carriera. Stanlio il pasticcione, Ollio il goffo. Il duo nasce nel 1927, diviene Laurel e Hardy nel 1928 e si consacra come Stanlio e Ollio solo a partire dal 1929. La comicità irriverente della situazione, tipica della commedia dell’arte, contornata dal cinema muto (dal 1930 i due passeranno al sonoro) fanno la maggiore nella fortuita carriera dei britannici. 

«Un giorno stavamo girando una scena a dieci metri da terra. Stan era nervoso, diceva di non sentirsi sicuro. Babe cercava di rassicurarlo, ma alla vista di Stan sempre più terrorizzato, si spazientì e saltò giù per dimostrargli che non c’era nulla da temere…» con il prevedibile risultato, dato il suo peso di 130 chili, del cedimento rovinoso della piattaforma tra le risate dei presenti. Nacque così una tipica scenetta dei loro film, genuina, spontanea.

Stanlio e Ollio sono lo specchio di loro stessi, di ciò che vivono o che potrebbero vivere nella quotidianità. I canovacci sono ricorrenti: particolari impieghi, ruolo di mariti. manovali intenti a trasportare pianoforti su per delle scalinate (La Scala Musicale, 1932. Lo trovi interamente qui. La pellicola gli vale l’Oscar per la migliore comica.)

Curiosità 

-Nel film”Nel paese delle meraviglie” del 1934, una scimmia interpreta il ruolo di Topolino (scelta dubbia), ma lo stesso viene ricordato come primo personaggio Disney citato e figurante in una pellicola non-Disney.

-Tra il 1941 ed il 1945 firmano un contratto con la Fox ma, per via degli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, i due perdono la vena comica e sfogano le loro pene con Sim sarà bim (1942), punto talmente basso della sua carriera da non vedere mai la luce nei cinema italiani.

«Siamo rimasti in tre a portare la bombetta: io, Laurel e Hardy!». Questo il commento di uno dei loro fan numero uno: Benito Mussolini. Chissà che intendeva il buon vecchio duce col termine bombetta!

-Stan Laurel si sposa otto volte con quattro donne diverse. Ora capisco perché frigna sempre in ogni film…

-Hardy muore nel 1957. Laurel non si presenta al suo funerale, per via delle sue precarie condizioni di salute. Laurel invece ci lascia all’età di 74 anni nel 1965, e come se non attraverso una gag finale!

«Mi piacerebbe essere in montagna a sciare». L’infermiera gli chiese: «Le piace sciare, Sig. Laurel?». «No, lo detesto, ma è sempre meglio che stare qui».

Arrivedorci!

Sperando di avervi fatto scoprire qualcosa di nuovo, vi lascio al trailer del nuovo film in arrivo a giugno:

 

 

Alessandro

Alessandro

Bolzanino di adozione, cresciuto a pane e Guerre Stellari, lo studio di Psicologia pare essere solo una copertura. Ama il genere biografico. Bambinone come Robin Williams in Jack, convinto come Ben Stiller in Zoolander e caparbio come Emile Hirsch in Into The Wild.