The Crown: Monarchy comes first

The Crown è più di una serie televisiva. Con l’idea di realizzare sei stagioni complessive da dieci episodi ciascuna e un budget da capogiro che si aggira intorno ai 130 milioni di dollari a stagione, lo show di Netflix è uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati dalla piattaforma streaming.

Prima messa in onda: novembre 2016
Puntate: 20
Stagioni: 2-
Rete: Netflix
Autori: Peter Morgan
Attori: Claire Foy, Matt Smith, Vanessa Kirby, Eileen Atkins, Jared Harris, John Lithgow

Il regno più longevo d’Inghilterra e la sua sovrana sono i protagonisti assoluti di The Crown. Ideata per arrivare fino ai giorni nostri, la serie parte dal 1947, anno del matrimonio tra Elisabetta e Filippo, appena nominato duca di Edimburgo.
Mentre la nuova coppia inizia a vivere la propria vita e a costruirsi la propria famiglia, la salute di Re Giorgio peggiora. Già vittima di forti attacchi di tosse, si trova a dover asportare un polmone d’urgenza. Nonostante l’intervento, il re è cosciente di avere un cancro e affida alla figlia Elisabetta più incarichi governativi, allo scopo di prepararla al suo futuro da sovrana.
Nel 1952 proprio durante un viaggio attraverso gli stati del Commonwealth, Elisabetta apprende della morte del padre e al suo ritorno viene incoronata nuova regina d’Inghilterra.

The Crown 2

The Crown e il peso di indossare la corona.

Elisabetta non ha avuto tempo a sufficienza per imparare il “mestiere” di sovrana. Il padre è mancato prima ancora che potesse istruirla e di conseguenza la nuova regina non sa come comportarsi. Nei primi anni di regno si affida ai consigli del rieletto PM Winston Churchill, sia per le questioni governative, che per quelle familiari.
A crearle più problemi è la sorella Margaret, spirito libero e intraprendente, che s’innamora del colonnello Townsend. Entrambi vorrebbero il matrimonio, ma lo status di divorziato del colonnello va contro i principi della monarchia. Una cosa analoga era successa allo zio Edoardo – ex sovrano -, che pur di non rinunciare all’amore per Wallis Simpson – anche lei divorziata -, abdicò.
La difficile posizione di Elisabetta la porta a prendere delle dure decisioni, tutte a scapito della famiglia.

Monarchy above all.

È proprio su questa linea che prosegue la seconda stagione di The Crown.
Margaret e il suo nuovo amore poco convenzionale per lo standard del palazzo, Filippo e il suo tradimento (e il suo passato turbolento), il passato filonazista dello zio Edoardo, le critiche mosse contro una monarchia “vecchia e stanca”.
La corona deve apparire e lo deve fare sempre al meglio. Elisabetta dimentica di essere una ragazza e diventa regina a tutti gli effetti, mettendo sempre la monarchia al primo posto. La famiglia va scarificata, gli scandali vanno evitati, i pettegolezzi vanno smentiti e il passato scomodo va insabbiato.

The Crown 3

Alcune delle più celebri monarchie britanniche (compresa quella della regina Elisabetta II) sono già state affrontate al cinema: Elizabeth, The Young Victoria, Il discorso del re, The Queen.
The Crown osa fare quello che pochi mesi prima della sua uscita aveva fatto la ITV con Victoria: raccontare dalle origini una delle monarchie più longeve di Inghilterra. Netflix lo fa con un’accuratezza incredibile ed è sicuramente uno dei punti di forza, insieme alla fotografia ben curata (con il picco più alto nell’episodio “Act of God” sul grande smog di Londra) e la bravura dell’ottimo e somigliantissimo cast. Un difetto potrebbe essere la lentezza di alcuni episodi, ma la bellezza della serie risiede anche in questo.

The Crown 4

Cosa dobbiamo aspettarci dalla terza stagione? Sicuramente il cambio cast con Olivia Colman già confermata al posto della Foy e di riprendere gli eventi da dove li abbiamo lasciati, ovvero dal 1964.

Claire Foy si è aggiudicata un Globes per la sua interpretazione della Regina e John Lithgow un Emmy (meritatissimo) per l’interpretazione di Churchill. L’intera serie è stata premiata ai Golden Globes del 2017 come miglior serie drammatica, battendo serie come Game of Thrones e Stranger Things. Vediamo se anche quest’anno riuscirà ad aggiudicarsi la categoria, o lascerà il posto a The Handmaid’s tale.

 

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8,5
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Ilaria

Ilaria

Figlia di quegli anni '90 che hanno partorito le boyband, ma anche Twin Peaks. Cinefila in erba, musicista di giorno e divoratrice di serie tv la notte