Una gita scolastica (1983): sul viale della nostalgia

Una gita scolastica è un film del 1983 diretto da Pupi Avati.

La trama di Una gita scolastica

Laura – ormai anziana – ripercorre il ricordo della gita scolastica di fine anno del 1914.
Laura non è la più carina della classe e come da copione si innamora di Angelo, il ragazzo più conteso dalle compagne. Il professor Balla – timido e quasi impaurito dalle donne – si innamora della collega Stanzani, intrappolata in un matrimonio adultero di cui si vuole vendicare e che a sua volta potrebbe nutrire sentimenti per lui. 
Da Bologna a Firenze, passando per gli Appennini, la comitiva attraversa i sentieri guidati dall'”incanto” dei boschi.

Il film

Tra gioie e scoperte deludenti, Laura rivive la sua ultima gita scolastica, accontentandosi di farlo in un ricordo dolceamaro che porterà sempre con sé.

L’avvento del più noto Pupi Avati.

Prima di Una gita scolastica, Avati prediligeva l’horror, basti ricordare La casa dalle finestre che ridono (1976), vero e proprio cult nel genere. Sebbene ci torni poi subito dopo con Zeder, con questo film scopre un genere diverso, dai toni drammatici e malinconici.

Nei sentieri appenninici immersi nella natura, disseminati di alberghi rustici per viandanti, il film ci trasporta in atmosfere spensierate e amene, con i ragazzi che fanno quello che a loro riesce meglio: divertirsi. Ridono, cantano e osano, ma oltre al divertimento c’è spazio per l’ingenuità e non solo nell’età adolescenziale. Avati infatti ci mostra la sfera emotiva degli innamorati, composta da illusioni e delusioni, di cui anche il professor Balla e la professoressa Stanzani fanno parte.

Una gita scolastica possiamo considerarla il preludio del Pupi Avati più conosciuto, il pluripremiato che riesce a raccontare con delicatezza e poesia vicende dai toni più sentimentali, con protagonisti di facile identificazione.
L’Avati capace di renderci nostalgici di epoche mai vissute e lasciarci sempre con un velo di malinconia nel cuore.
L’Avati che ha riscoperto il grande Carlo Delle Piane, riportandolo in auge.

Consigliato…

…a coloro che amano immergersi nei ricordi

Sconsigliato…

…a chi non ama il sentimentalismo

Dove trovarlo:

RaiTv

Cosa dice la critica:

 7,1/10

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
6,8
Ilaria

Ilaria

Figlia di quegli anni '90 che hanno partorito le boyband, ma anche Twin Peaks. Cinefila in erba, musicista di giorno e divoratrice di serie tv la notte