Arma Letale: hey Riggs! Buon Natale [ClassiCult]

Il grande cult natalizio del cinema action è indissolubilmente per tutti il Die Hard (Trappola di Cristallo) di John McTiernan, il film che nel 1988 lancia definitivamente la carriera di Bruce Willis e da il via ad una rivoluzione del genere action. Ma l’anno prima era uscito un altro action, un ibrido, che avrebbe regalato alla cultura occidentale due vere icone degli action movie, la strana coppia Riggs-Murtaugh: Arma Letale.

Ma oggi non ci occupiamo della Saga (che andrebbe vista da tutti almeno una volta). Per trovare il legame con il Natale dobbiamo fare un passo indietro e tornare proprio al capostipite del 1987. Senza l’irresistibile Leo Getz di Joe Pesci, senza Rene Russo, solo Gibson e Glover, diretti da Richard Donner (regista del Superman con Reeve).

Arma Letale

Periodo natalizio nella calda Los Angeles. Notte. Una ragazza, nuda, esce sul balcone del palazzo in cui si trova. Guarda la città silenziosa, illuminata dai colori natalizi. Si getta nel vuoto.

La sentite l’atmosfera natalizia?  Merito di Shane Black, sceneggiatore di film d’azione che dagli anni’80 farà dell’atmosfera natalizia il suo marchio di fabbrica (lo stesso Iron Man 3 da lui anche diretto è ambientato a Natale)

Ma a rendere questo film un vero classico natalizio non è solo il periodo in cui si svolge la storia
Come nel Canto di Natale di Dickens il protagonista è in cerca redenzione.
Martin Riggs è un poliziotto tormentato, perennemente in bilico tra momenti di autodistruzione  ed eroici, non potendo sopportare la mancanza della moglie, morta in un incidente. Questo eroe complesso, reduce dal Vietnam, scardina lo stereotipo della classica testa calda anche grazie all’interpretazione di Gibson

La scena di Arma Letale in cui Riggs in lacrime si prepara a spararsi in bocca esula dalle normali action comedy

Arma Letale

A bilanciare la mina vagante, l’arma letale, arriva in soccorso il Roger Murtaugh di Glover, un poliziotto padre di famiglia, il classico personaggio che arrivato ad un certo momento della sua carriera non vorrebbe rischiare oltre, per sé e per la propria famiglia, ma che allo stesso tempo non si sente ancora rottamato

La barba è diventata grigia, sembri più vecchio….fa niente pa, ti voglio bene lo stesso” gli dirà la figlia, e lui prontamente se la taglierà

L’indagine in cui la strana coppia viene coinvolta per la prima volta non è particolarmente complessa e risulta un semplice sfondo alle dinamiche del duo, sempre in competizione e pronto a sbeffeggiarsi. E nonostante il ritmo della seconda parte del film non risulti perfetto, lo showdown finale tra Gibson e il villain chiude la vicenda con la giusta dose di drammaticità e goliardia.

Arma Letale risulta un film violento, cattivo e sboccato con ottimi momenti ironici e autoironici, che regala dei tormentoni immortali, dallo stralunato Riggs “Voi pensate io sia pazzo eh? Volete vedere uno pazzo?!” che minaccia i criminali, ad un Murtaugh col fiatone che dice di essere “ troppo vecchio per queste stronzate”

Arma Letale

E se non bastasse abbiamo la splendida colonna sonora, con l’accompagnamento al sassofono per Murtaugh, e la chitarra di Eric Clapton per Riggs, due temi che una volta uniti, come i personaggi, spaccano il culo..

Ed eccolo infine il Natale, in un collega e mentore che invita l’amico ad entrare in casa per sorbirsi il cenone di Natale della moglie che non sa cucinare..


Trailer:

Dove recuperarlo?

Arma Letale just watch

 

 

Cosa dice la critica:

lethal weapon imdb  7.1/10

lethal weapon rotten tomatoes  83%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.3
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Luke

Luke

Solitamente si fa chiamare Luke (ha proprio fantasia da vendere eh). La passione per il cinema lo accompagna dall'adolescenza, da quando curioso su cosa ci fosse oltre lo schermo si è appassionato anche di scrittura