Gifted – Il dono del talento: genialità e lacrime in salsa americana

Gifted – Il dono del talento è un film del 2017 di Marc Webb (500 giorni insieme) che leva Chris Evans dal costume di Captain America e lo getta in un dramma strappalacrime.

La trama

La piccola Mary Adler vive con lo zio fin da quando è nata, dopo che la madre si è suicidata. Si tratta di una bambina prodigio in grado di risolvere anche equazioni e problemi molto avanzati. Quando inizia la scuola elementare però viene notato il suo talento, la nonna si fa viva e cerca di strapparla alla zio e alla sua vita normale.

Il film

Le persone geniali devono essere isolate dal resto della comunità o hanno il diritto di vivere una vita normale? Sostanzialmente è questa la domanda che si pone il film Gifted, ponendo l’attenzione anche sulla complesse dinamiche familiari che possono gravitare attorno ad una mente geniale.

C’è un discorso etico alla base. Chi ha diritto di decidere del futuro di una bambina con un talento fuori dalla norma? È più importante la sua individualità o l’impatto che il suo genio può avere sulla comunità?

Sono domande importanti, mascherate sotto strati e strati di un dramma strappalacrime dai toni disneyani. C’è una figura paterna, in realtà lo zio che ha deciso di farsi peso della responsabilità di crescere una bambina e c’è una presa di posizione contro un mondo cinico. La necessità di proteggere l’importanza di una vita normale, seppur mediocre, non può piegarsi di fronte ai grandi problemi del mondo.

Il film Gifted propone buoni sentimenti ed evita di perdersi in troppe banalità

Marc Webb confeziona un buon dramma che coinvolge lo spettatore anche grazie ad una sceneggiatura ben strutturata che crea personaggi molto credibili. Chris Evans è davvero ottimo nella parte di un uomo su cui pesano grandi responsabilità e che desidera proteggere una bambina dai pericoli della propria famiglia. Bravissima, come sempre, anche Octavia Spencer, nella parte dell’amichevole vicina di casa. Lindsay Duncan rende bene un personaggio ambiguo come quello della nonna, mentre la giovane Mckenna Grace è assolutamente perfetta nei panni della piccola Mary Adler.

Non è da escludere che il film possa ricevere qualche nomination alla prossima cerimonia degli Oscar.

L’opinione

Nonostante le premesse ed alcuni cliché del genere, Gifted coglie nel segno e riesce a convincere. Commovente, ma per nulla pesante, il film scorre ottimamente e regala poco meno di due ore di intrattenimento che non risultano perse.

Consigliato a: agli amanti delle battaglie famigliari e delle menti geniali, ma anche agli appassionati matematici.

Trailer:

Cosa dice la critica:

IMDb: 7,6/10
Rotten Tomatoes: 72%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.4
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Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.