Guardiani della Galassia vol.2: una figata celestiale

Ve lo diciamo subito, Guardiani della Galassia volume 2 è una figata. È proprio una figata!

Meglio del primo? A mio giudizio si, eccome. Se Guardiani della Galassia ha saputo rivedere il modus operandi degli action fumetti di nuova generazione, con il vantaggio di essere il primo a farlo con un metodo spassoso e con una trama assolutamente irriverente, il seguito non poteva certo crogiolarsi sui fasti del passato.. il rischio c’era.. eccome! Eppure per fortuna no, ha mantenuto il meglio del primo film e ha continuato a nutrire la sua natura, proponendo allo spettatore oltre due ore di dialoghi spumeggianti (come direbbe Jim Carrey) coloratissime location e azzeccatissimi personaggi di contorno.

I Guardiani della Galassia vol. 2 rispondono a tutto ciò che ci si aspetta da un Marvel Movie

guardiani della galassia

Sostenuti da una computer grafica strabiliante, James Gunn e compagni hanno saputo farci vivere ambientazioni fantascientifiche senza annoiarci mai, innumerevoli e sempre diverse, molto molto curate, da premio oscar i primi 5-7 minuti durante i quali si fa amicizia con un Groot in tenerissima (e tenerissimo) età giocherellare su un campo di battaglia mentre, in piano sequenza, i suoi compagni combattono un vermone gigante sullo sfondo. Capolavoro senza se e senza ma.

Nuovi e vecchi personaggi si trovano alla perfezione

Si prosegue scoprendo via via un po’ di più dei vari personaggi, che si avvicineranno un po’ di più ai nostri cuori, l’eroe protagonista Peter Quill-Star Lord (un Chris Pratt in formissima) scoprirà di aver un padre (Kurt Russel), Gamora avrà modo di ricucire i rapporti con la sorella Nebula, Drax di corteggiare a modo suo un aliena di nome Mantis, Rocket di avvicinarsi addirittura a Yondu. Insomma molto spazio ai sentimenti, ma sempre in chiave spassosa.

guardiani della galassia

Grande spazio ha l’azione, ma non tanto i combattimenti, grazie a Dio (o a Ego..) ci evitiamo l’inutile coreografia di pugni, calci e frasi fatte tipicamente Marvel e co.. ma l’azione c’è eccome e anche in questo caso è sempre irriverente.

La sua forza è il non prendersi sul serio, ma allo stesso tempo saper rendere il tutto assolutamente irresistibile.

Azione, sentimenti e divertimento, un mix perfetto

Ci sarà anche spazio per un duro Sylvester Stallone leader dei Ravanger e l’ennesimo cameo di Howard il Papero, al quale prima o poi dedicheranno anche qualcosa di più?

Insomma c’è tutto, andatelo a vedere.

La critica:

Rotten Tomatoes: 87%
IMDb: 8,3/10

Il Trailer:

 

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.5
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Max

Max

Vivere in un epoca dove i mestieri migliori (archeologo alla Schliemann, filosofo di corte e famoso pirata), non ci sono più, in favore di ben pagate noie, non ci resta altro che sognare. Socrate ed Erodoto ci insegnano che un ottimo metodo sta nel viaggiare, ridere e nutrire l'anima. Il cinema in parte risponde a tutte e tre le necessità in un mix travolgente che sa unire storie, sensazioni, colori ed illusioni in maniera assolutamente dirompente. Penso alla spacconeria negli occhi di Clint, al nichilismo di Allen, alle provocazioni di von Trier ed all'incanto dell'anima di Troisi.