Quella casa nel bosco (2012): l’Horror che non ti aspetti

Avete presente i classici elementi da film horror, no? Una baita abbandonata, un piccolo gruppo di studenti spensierati che desiderano passare il weekend tra relax ed eccessi (chi alcool, chi droghe, chi sesso), una serie di eventi soprannaturali che porterà inevitabilmente a morti estremamente gore al limite del ridicolo. Abbiamo tutti gli ingredienti per vedere “Quella Casa Nel Bosco“, ovvero il solito film di serie B da godersi a 14 anni, giusto? SBAGLIATO!

Quello che ribalta completamente le carte in Quella Casa Nel Bosco è il fatto di non prendere questi elementi come banali (come invece accade in tutte le altre pellicole slash/teen/horror) ma di buttarli in un contesto incredibilmente scientifico ed entropico, in un mix delirante e geniale di cliché, scienza e mitologia.

La trama di Quella Casa Nel Bosco

Come spiegato a inizio articolo, Quella Casa Nel Bosco ci narra il weekend di paura di 5 amici in ritiro in una baita. Dopo poco, il gruppo attiverà involontariamente una trappola, un rituale che invocherà degli zombie pronti a massacrarli. Tutto questo si svolge sotto lo sguardo di un preparato team scientifico, che segue l’esperimento all’insaputa dei ragazzi, influenzandone azioni e reazioni del gruppo (ovviamente il tutto a loro insaputa).

Il film

Il film già dall’inizio si presenta calando le carte in tavola spudoratamente, con uno jumpscare assolutamente immotivato e inaspettatissimo:

Così, giusto per farti capire subito che aria tira.

Tutta la parte classica del film, quella da “CHEPPALLELHOGIAVISTO100VOLTEUNFILMCOSI!!1!!1!!!1!” ovvero la componente da slash movie trita e ritrita, viene affiancata magistralmente con la parte degli scienziati, che personalmente parlando sono per me i veri protagonisti della pellicola.

Scopriremo molto presto che questi ultimi svolgono il ruolo di paladini del mondo: sì, perché questo “esperimento” è condotto in parallelo in tutto il mondo (in forme diverse e con alcune varianti, tipo le creature coinvolte nella caccia agli umani), e se anche un solo team di “cavie” riuscusse a “vincere” scappando dai mostri, sarebbe l’armageddon, la devastazione più totale, il Ragnarok (a proposito, c’è il fustacchione Thor A.K.A. Chris Hemsworth  in questo film).

Quella casa nel bosco

“E’ meglio dividerci”

“… DAVVERO?!?!?!?!”

Ora, io lo so cosa state pensando: “Ma perché mai dovrei passare due ore della mia vita a guardare uno pseudo scary movie che nemmeno ha l’intenzione di essere una parodia, ma vuole invece essere un film horror che butta a caso altre robe?”

Citando pari pari Wikipedia:

…la vera peculiarità di Quella casa nel bosco è il riuscire ad essere la prima pellicola che dando per assodato l’intero filone degli horror postmoderni, che culminava con Scream 4 di Wes Craven, portandoli alle estreme conseguenze e mostrandone i meccanismi elementari rende possibile una nuova forma di orrore che ritorna al tessuto della storia narrata.

Di particolare interesse anche alcune analisi sui significati del film, in particolare come metafora di Hollywood e del mondo cinematografico e più specificatamente del rapporto spettatore-sceneggiatore-regista-produttore in relazione ai film horror.

Quella casa nel bosco

Attingendo a due mani da pellicole cult (il numero di citazioni a La Casa di Sam Raimi sono assolutamente fuori scala) e da mostri che ormai sono una certezza nel panorama del cinema internazionale, Quella Casa Nel Bosco gioca d’astuzia, andando ad introdurre forse l’unico elemento che non era mai stato davvero utilizzato prima d’ora: la sfacciataggine.

Sì perché introdurre battute ridicole (quasi che i protagonisti sappiano di essere all’interno di un film , in una sorta di buco della quarta parete ma appena appena accennato), cinismo e menefreghismo ai limiti del ridicolo (si pensi agli scienziati che scommettono e brindano sulla sorte degli sventurati, salvo SPOILER ALERT: finire poi vittime del loro stesso meccanismo FINE SPOILER), e UN FOTTUTO UNICORNO (che ammazza con un sottofondo di magica musica boscosa) rendono questo film un assoluto colpo di genio. E lasciatemelo dire, se non è genio per voi questo, non so cos’altro lo possa essere.

Consigliato a:

chi vuole un film horror diverso / chi vuole un film che mixi sfacciatamente serietà e “humor”

Sconsigliato a:

chi non riesce a capire quando un film ti vuole trollare e non va oltre il concetto di film slash classico

Trailer:

Dove recuperarlo?

just watch Quella casa nel bosco
Cosa dice la critica:

imdb Quella casa nel bosco 7,0/10

rotten Quella casa nel bosco 92% – 74%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.7
Mattia

Mattia

Programmatore di giorno, musicista di notte, affronta il tram tram della vita quotidiana a colpi di cassa e rullante