Kill Bill – Volume 1: la vendetta va servita romantica

Distesa giace la Sposa in rosso, contorta
all’eco di uno sparo in quella chiesetta.

Servon quattr’anni per bussare alla porta
e iniziare a domicilio un’aspra vendetta.

Priva di cruciverba su un letto bianco,
è graziata da Elle, che chiude un occhio.

Un lungo sonno nella tana del branco,
ucciso il dottore passiamo per Tokyo.

Qui v’è una bambina d’origine confusa
e assiste prematura alla morte dei suoi.
Precoce vendetta in affronto alla Yakuza
sarà omaggiata da Bill e dalla mafia poi.

La Sposa è a Okinawa per l’ora di pranzo,
dall’uomo che cura lame al par di bonsai.
Spezzato il giuramento di Hattori Hanzo,
entra da americana per uscir samurai.

Neppure il finale ci riserva sconti
e il bianco di neve al rosso s’abbina,
uccisi O-Ren e gli ottantotto tonti,
ad attenderla è Bill con una bambina.

Rosario

Rosario

Emigrato dalla Calabria all'età di due anni, ha lasciato alle spalle la campagna trasferendosi in città. Dovendosi adattare alla nuova lingua, trova nel cinema un mezzo per condividere gusti e opinioni. Predilige fin da giovane il genere horror, trascorrendo interi pomeriggi a terrorizzare il fratello minore. Oggi studia psicologia.