Rogue One: il crocevia della saga di Star Wars

1977 – 1980 – 1983
Tranquilli, non stiamo dando i numeri, men che meno realizzando un articolo sui mitici anni ’80.
I più sfegatati fan della saga sanno che, a praticamente 40 anni di distanza dal primo capitolo, al tempo solo Guerre stellari (Star Wars), ma in seguito rinominato Una nuova speranza, torna la saga di Star Wars, in particolare trattando il famigerato conflitto tra Alleanza Ribelle ed Impero Galattico.
Rogue One infatti approfondisce da vicino la storyline dei piani di creazione della Morte Nera, l’arma di distruzione di massa progettata dall’Impero (per i meno esperti: l’Impero è una sorta di associazione a delinquere capitanata da un vecchio pazzo attaccato alla politica ed uno squilibrato di 2 metri vestito di nero che vuole tutto e subito). Il film, ambientato a cavallo tra il terzo film (La vendetta dei Sith) ed il quarto (Una nuova speranza), ripercorre le gesta di Jyn Erso, una giovane combattente della Ribellione, che viene assoldata per guidare la missione di rubare i piani della Morte Nera. Piani che, facciamo notare, fanno parte delle prime scene di Una nuova speranza, che vedono la principessa Leila, alle prese con l’ingegnoso nascondiglio all’interno del simpatico robottino a due ruote R2-D2.
Dai recenti trailer sembra essere netta la somiglianza, fisica e caratteriale, tra Jyn e Rey, protagonista, quest’ultima, de Il risveglio della forza, capitolo settimo della saga, ambientata, però, successivamente a qualsiasi altra pellicola uscita precedentemente. Molti sono i rumors di una possibile parentela tra le due; staremo a vedere.
Se dunque siamo a cavallo tra terzo e quarto capitolo, alcune domande sorgono spontanee:
Quanto influenti saranno i pochi Jedi rimasti? (Obi-Wan e Yoda) 
Quale sarà il ruolo del leggendario Darth Vader?
Quanto netto sarà il collegamento tra i capitoli stessi?
Vedremo forse la presenza di un giovane ragazzino di nome Luke?
Magari di un’acerba principessa Leia?

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Non resta che recarsi al cinema, a partire dal 15 dicembre!
Alessandro

Alessandro

Bolzanino di adozione, cresciuto a pane e Guerre Stellari, lo studio di Psicologia pare essere solo una copertura. Ama il genere biografico. Bambinone come Robin Williams in Jack, convinto come Ben Stiller in Zoolander e caparbio come Emile Hirsch in Into The Wild.