5 film horror per le notti d’estate

Chi nato negli anni ’80 non ricorda le mitiche notti horror di Italia 1 ? Si perché da sempre l’estate è la stagione associata al cinema horror e da brivido. Anche le sale spesso si riempiono di pellicole che non troverebbero spazio in altri periodi dell’anno. Ora con lo streaming ed i nuovi canali distributivi non bisogna di certo aspettare la stagione calda per riscoprire piccoli gioielli del brivido.

Questi cinque film horror per le notti d’estate sono prodotti magari piccoli e passati in sordina, ma che comunque meritano una visione se si vuole passare una serata da paura.

1) Autopsy (2016)

Diretto da Andrè Ovredal è un gioiellino di poco più di 80 minuti. Austin e Tommy Tilden sono padre e figlio medici legali in una piccola cittadina. Una sera arriva il cadavere di una ragazza. Ma l’autopsia della sconosciuta rivelerà non poche sorprese. Se non bastasse i due sembrano non essere soli nell’obitorio.

Per chi ama i film horror ad episodi come Creepshow Body Bags apprezzerà questo piccolo film che non sarebbe sfigurato in quei classici degli anni ’80.

Tensione e coraggio di andare fino in fondo con la storia regalano un prodotto piacevole e sorprendente.

2) Terrifier (2018)

Horror sconsigliato ai deboli di stomaco. Qui infatti il regista Damien Leone spinge forte sullo splatter e sul gore.

Art il clown è un pagliaccio che si diverte a terrorizzare due giovani ragazze a ritorno da una festa. La trama è tutta qui. Ma non è questo che importa perché Leone ci regala un clown veramente spaventoso, grazie ad una prova d’attore incredibile, una faccia di gomma stile Jim Carrey in The Mask.

Sangue a fiumi e carni maciullate in questo b-movie di altri tempi che ha riscosso grande successo nei festival di genere.

3) Ouija – L’origine del male (2016)

Prequel del film Ouija del 2014, la pellicola diretta da Mike Flanagan per fortuna non ha nulla a che vedere con l’ignobile predecessore.

Per fortuna qui il modello è The Conjuring. La storia ambientata negli anni ’60 ci mostra una donna che per crescere da sola le due figlie realizza delle truffe sovrannaturali. Peccato però che nella casa in cui si sono appena trasferite sia veramente presente un’entità maligna.

Flanagan è attualmente uno dei migliori registi di genere (Oculus, Hush, Il gioco di Gerald) è qui ci regala un film con tutti gli elementi al posto giusto per intrattanerci e farci fare qualche salto sulla poltrona.

4) Insidious: l’ultima chiave (2018)

Uscito un po’ in sordina Insidious: l’ultima chiave invece è un film che ha i suoi pregi. Pur essendo lontanissimo dai primi due capolavori della saga è nettamente superiore alla scialba terza pellicola.

Probabilmente se non fosse appartenuto ad un franchise di grande successo, ma fosse stato un film originale, l’opera diretta da Adam Robitel avrebbe ricevuto maggior meriti.

Realizzato con mestiere e con un paio di trovate che avrebbero meritato approfondimenti maggiori, resta comunque un film piacevole

5) The strangers – Prey at night (2018)

Personalmente ritengo il primo The strangers un piccolo gioiello nel suo genere. Da anni era atteso un suo sequel e finalmente è arrivato.

La trama non si muove di una virgola dal primo. Lì i tre assalitori mascherati perseguitavano una giovane coppia, qui una famiglia composta da madre, padre e due figli adolescenti.

The strangers – Prey at night non ha il rigore e l’astrattismo del primo, colpa di un incipit troppo lungo e scontato. Dopo mezz’ora però il film decolla ed alla fine della visione comunque non ha lasciato indifferenti.

Splendida la colonna sonora anni’80 e la fotografia illuminata da luci al neon.

Andrea Croce

Andrea Croce

Dopo aver visto da bambino al cinema L’ultimo dei Mohicani non ho più smesso di vedere film. Ho cambiato molti lavori, vissuto all’estero ma la dipendenza da grande schermo non mi è mai passata.