Inception (2010): la fenomenologia del sogno

inception sogno

Dieci anni dopo vi vogliamo riportare nel Sogno. Oggi si torna a riflettere su quel complesso sistema di trame ad incastro conosciuto come Inception, tra i più discussi film di Christopher Nolan.
Quindi mettetevi comodi, allacciatevi la cintura (dei pantaloni, niente scherzi) e chiudete gli occhi.

La trama di Inception:

Dominic Cobb (Leonardo DiCaprio) possiede una qualifica speciale: è in grado di inserirsi nei sogni altrui per prelevare i segreti del subconscio. Verrà presto in contatto con un potente industriale giapponese, Mr. Saito (Ken Watanabe), per una missione…

Il film

Un uomo raccolto su una spiaggia, tra le onde del mare. Con forte straniamento del pubblico e del protagonista, inizia il film, molto più lineare di quanto non si pensi, ma costruito su diversi livelli spaziali e temporali (come Nolan ami il concetto di Tempo).
Ma come siete arrivati qui? Non ricordate come è iniziato tutto? Allora forse è necessario fare un passo indietro.

inception dom

Progetto lungo e travagliato, Inception nasce nella mente di Nolan già nei primi anni duemila, volendo scrivere un film sul concetto di Sogno, sulla dualità tra Sogno/Finzione e Realtà (figlia degli anni di Matrix).

Grande elemento di forza di Inception fu il cast variegato, che presentava volti non ancora conosciutissimi (Tom, mi rivolgo a te), storiche presenze fisse con Nolan (fate ciao fan di Cillian Murphy) e con un Leo DiCaprio in splendida forma (tanto estetica quanto attoriale), che collabora a sorreggere un grande azzardo produttivo, tra action, riflessioni filosofico/morali e immaginari visivi surreali.

Dovendo narrare una storia contorta, il punto fondamentale è introdurre al meglio i concetti del mondo che ci si appresta a vedere. Perché il mondo di Inception è pura fantascienza guardata attraverso la lente deformante dell’asettico realismo nolaniano, e quindi la prima ora di film è necessaria a introdurre le meccaniche e presentare un piano criminale in classico stile da Heist Movie.

Assemblata la squadra (i siparietti tra Hardy e Gordon-Levitt, per quanto abbozzati, sono adorabili) è tempo di iniziare a fare sul serio. Si entra nel Sogno, o meglio nella Matrioska di Sogni, in cui Nolan si diverte a giocare con i piani temporali e le ambientazioni in un montaggio sempre più serrato.

inception arthur

Tra i tanti elementi di gran valore della pellicola non poteva mancare la colonna sonora, una delle più potenti e forse sottovalutate della vasta produzione di Zimmer.

Inception è la storia di un gruppo che compie sostanzialmente un’azione criminale, mentre scendendo nei sogni si entra anche nel passato tormentato di Dom, e la vittima designata resta sullo sfondo. Forse, o forse no. Robert Fisher è in realtà il fulcro della sottotrama dentro la trama dentro il sogno (che al mercato mio padre comp-). Tutto il piano gira intorno a lui, al suo subconscio e al suo rapporto col padre.

Mentre Fisher, seppur manipolato, scava nel suo rapporto col padre, Dom deve affrontare il suo passato, Mal (un’eterea e tormentata Marion Cotillard) e il suo futuro, tutto questo mentre tra costruzioni visive maestose (alcune dovute a Paprika) e piani temporali sfasati, lo spettatore assiste ad un viaggio spettacolare nella mente e nel sogno.

Nella sua ricerca sempre più estrema di climax narrativo, l’ultima parte del film finisce per dilatare troppo il ritmo, appesantendo e rallentando una narrazione altrimenti ben calibrata. Ma alla fine il climax arriva, e si torna a quell’uomo sulla spiaggia, e ad un vecchio, pieno di rimpianti, che aspetta la morte da solo…

inception trottola

Nooon! Rien de rien…  Troppo presto, manca poco. Noooon! Je ne regrette rien.

Con le sue due ore e mezza, il film può costruire al meglio meccaniche e ambientazione (sulla quale sarebbe interessante saperne di più: chi ha creato il sogno condiviso? da quanto esiste?), per rendere anche l’intricato sistema di sogni nei sogni e piani temporali totalmente intelligibili anche alla prima visione, mentre il finale, fin troppo discusso, punta semplicemente a spiazzare il pubblico e a ribadire il concetto profondo del film.

Nolan con Inception ha scritto e diretto forse uno dei suoi film più personali, cercando di approfondire temi a lui cari, dal sogno al tempo, passando anche per la memoria.

Con il suo viaggio, Dom comprende come la realtà e il sogno siano legati ad una percezione soggettiva. Come lu che, accettando la propria agognata realtà come vera, non controlla più che la trottola sia caduta, nemmeno lo spettatore dovrebbe esserne interessato e quindi Nooon! Rien de rien, nooon! Je ne regrette rien, ni le bien qu’on m’a fait, ni le mal tout ça m’est bien égal…

Consigliato a: gli appassionati dei thriller, di Nolan e delle trame ad incastro.

Trailer:

Dove recuperarlo?

just watch inception

Cosa dice la critica:

imdb inception 8.8/10

rotten tomatoes inception87%

Inception (2010)
inception poster

Titolo italiano: Inception

Trama: Dominic Cobb (Leonardo DiCaprio) possiede una qualifica speciale: è in grado di inserirsi nei sogni altrui per prelevare i segreti del subconscio. Verrà presto contatto da un potente industriale giapponese, Mr. Saito, per una missione...

Durata: 148 min.

Regia: Christopher Nolan

Attori: Leonardo DiCaprio, Ellen Page, Joseph Gordon-Levitt

Genere: Fantascienza, Thriller, Action, Drammatico

Totale
8.7/10
8.7/10
  • Trama - 7/10
    7/10
  • Realizzazione - 9/10
    9/10
  • Impatto - 10/10
    10/10