Mer. Gen 22nd, 2020

Star Wars IX: L’ascesa di Skywalker (2019): fare o non fare, non c’è provare

Star Wars IX: L'ascesa di Skywalker (2019): fare o non fare, non c'è provare 1

Star Wars IX: L’ascesa di Skywalker è un film del 2019 diretto da J.J. Abrams e capitolo finale della saga di Star Wars iniziata nel 1977.

La trama di Star Wars IX: L’ascesa di Skywalker

I sopravvissuti della Resistenza arrivano alla battaglia finale con il Primo Ordine, mentre Rey affronta il suo destino.

Il film secondo Alessandro

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana… ci fu un giovane, intraprendente regista che aveva il sogno di realizzare film indipendenti, anche se con budget limitato. Alle sue idee e proposte strampalate, colossi come Fox e Disney avevano riso di gusto, definendolo un folle. Quella follia mista ad una buona dose di dettagli maniacali, portò tale George Lucas nell’Olimpo di incassi e di successo. George creò un universo, una fede, un mantra. Un modo di pensare, personaggi da mitizzare, concetti su cui dibattere.

Ebbene se già la trilogia prequel risultò agli occhi di molti fans un azzardo, questa trilogia sequel, realizzata dalla stessa compagnia che anni prima lo aveva deriso, si conclude oggi 18 dicembre 2019 con un fallimento totale.

Il doppio passaggio di regia da Abrams a Johnson e viceversa purtroppo si sente ed il buon J.J. si ritrova a dover risolvere troppi nodi rimasti ingarbugliati dal 2015 ad oggi. I 144 minuti a sua disposizione non solo risultano insufficienti, ma riescono incredibilmente a lasciare irrisolte ancora più questioni, facendo trasparire la volontà di gettare spunti lasciandoli ad un qualcuno che prima o poi li risolverà. O se non lo farà, come in questo caso accade, poco male perchè ci sono un sacco di battaglie e spade laser.

Star Wars IX L'ascesa di Skywalker 2019

Star Wars: L’ascesa di Skywalker è quanto di più scontato ci si potesse aspettare, compresi alcuni colpi di scena che molti avevano teorizzato prima dell’uscita. Il film che doveva essere il coronamento celebrativo della fine degli Skywalker risulta essere un’opera citazionista a metà, che richiama solo una parte del roaster dei personaggi che più che legittimamente avremmo voluto vedere. Il politically correct misto ad una serie di fatti davvero inspiegabili, rendono il ritmo prevedibile in molte sue azioni.

Ciò nonostante rispetto ai suoi precedenti mostra diverse cose buone, dalle ambientazioni, ai riferimenti ad Episodio I e IV. Ottima la scelta di ridurre un po’ l’aspetto dello humour. Sicuramente di spessore le inquadrature e la scenografia. Approfondita la prima parte, che porta tuttavia con sè il madornale difetto di rendere estremamente “già scritta” la seconda.

Star Wars IX L'ascesa di Skywalker 2019

Personalmente mi sono sempre ritenuto un difensore incondizionato di Episodio 7 e 8. Pieni di difetti senza dubbio, ma estremamente intriganti nell’introdurre concetti chiave come l’abbandono delle generazioni precedenti, la Forza come essenza aperta a tutti e non soltanto ai Jedi, non più solo Jedi e Sith ma guerrieri più emblematici. Ebbene tutto questo viene completamente mandato in vacca, nel tentativo di fare un film che possa piacere alle generazioni fedeli alla saga classica.

Mio malgrado Star Wars IX: L’Ascesa di Skywalker, questo cocktail di 42 anni di storia in 144 minuti, risulta privo di alcool, evaporato. Ed è in questa desolata sobrietà che mi manca George. Il suo indipendentismo, la sua magia, il suo essere un fine calcolatore.

Da fan sfegatato della saga non so neanche se sperare in qualche saga nuova, in qualche ritorno, o nell’eterno riposo. Con The Mandalorian, Rogue One, Solo, mi avevate ravvivato. Oggi, a 20 anni dalla prima volta in cui ho visto un film di Star Wars, ero speranzoso di tornare a provare anche solo una parte di quelle emozioni. Ma mi sono dovuto ricredere…

Star Wars IX L'ascesa di Skywalker 2019

Caro Rian, caro J.J., cara Disney. Fare o non fare, non c’è provare.

Il film secondo Lorenzo

Personalmente, Ep. 8: Gli ultimi Jedi è stato un vero disastro. Da un lato ha tentato di sperimentare (che non era un male) buttando purtroppo ai maiali le anticipazioni e i misteri del film precedente. Aggiungerei inoltre una mancanza generale di voler avere dei personaggi credibili, buttando a schermo marionette, motivazioni inesistenti e un pathos degno di un cassettone Ikea.

Star Wars IX: L’Ascesa di Skywalker, allo stesso modo, decide di mandare di nuovo tutto nel dimenticatoio, quasi agganciandosi direttamente a Ep. 7. Da un lato ho trovato pazzesco quanto funzionasse (prova per me che in Ep. 8 non succede davvero nulla), dall’altro è stato il colpo definitivo alla trilogia, perché di trilogia non si può quasi parlare mancando un filo che dia senso all’insieme.

Cercando di andare con ordine, i pregi del film sono che il trio Rey, Finn e Poe funzionano: finalmente hanno lo spazio e il sostegno della trama che meritavano sin dall’inizio, oscurati purtroppo fino ad ora dai comprimari inutili o gli ex protagonisti della trilogia originale.

Se in generale la trama è la stessa di Ep. 7, (trova la chiave per raggiungere il punto X nella galassia), le sotto-trame e la gestione dei personaggi è di un livello eccelso se paragonato ai due film precedenti. Per il resto ci si ritrova con un villain semi accettabile, uno duello Jedi colmo di sofferenza e FINALMENTE una battaglia spaziale degna di Star Wars, che nei film precedenti erano state totalmente e vergognosamente assenti.

Cosa non funziona nel film? L’effetto nostalgia.

In Ep. 7 lo ritenevo quasi necessario per agganciarsi al filone principale, ma al terzo film mi aspetto che L’Ascesa di Skywalker regga su se stesso e sulla sua trilogia. Ma come detto in precedenza, non esiste davvero una trilogia questa volta. A causa di Ep. 8, il film è costretto a costruire tutto ex-novo, villain compreso (ma come fai ad ammazzare il villain a metà trilogia, porco Rian Johnson!?).
Il risultato è che L’Ascesa di Skywalker deve creare quello che una trilogia non è riuscita a fare e tutto sarà per forza frettoloso…
Altro punto oscuro è “la Forza”, neo Dio dell’universo: onnipotente e agisce per vie misteriose, facendosi “sentire” anche a non possessori di Forza.

Il finale? Quasi aperto. Lo stesso film apre a situazioni nuove e personaggi nuovi e purtroppo per quanto lo si voglia rigirare non chiude alcune domande. Dopo aver investito in Rogue One per chiudere un buco di trama, questa volta non credo ci sia verso di avere risposte…

In Star Wars IX: L’Ascesa di Skywalker J. J. Abrams ha fatto del suo meglio e ha fatto del “suo”: grande fan, grande citazionista, ha tirato fuori dagli attori ottime interpretazioni, ma oltre all’effetto nostalgia (che onestamente basta!), il film si chiude con il minimo sforzo e senza stupire.

L’unico che esce vincente dal film è Adam “Kylo Ren/Ben Skywalker” Driver: personaggio con una crescita costante nei tre film e veramente interpretato con forza.

Voto: 6

Trailer:

Cosa dice la critica:

Star Wars IX: L'ascesa di Skywalker (2019): fare o non fare, non c'è provare 2 6,8/10
Star Wars IX: L'ascesa di Skywalker (2019): fare o non fare, non c'è provare 3 59%

Totale
6/10
6/10
  • Trama - 5/10
    5/10
  • Realizzazione - 6.5/10
    6.5/10
  • Impatto - 6.5/10
    6.5/10