11 Dicembre, 2019

Educazione Siberiana (2013): Picca, croce, tatuaggi e dignità

Educazione Siberiana (2013): Picca, croce, tatuaggi e dignità 1

Educazione Siberiana è un film del 2013, diretto da Gabriele Salvatores, con John Malkovich, Peter Stormare, Arnas Fedaravicius, Vilius Tumalavicius ed Eleanor Tomlinson.

La trama di Educazione Siberiana

Nella Siberia più povera ed emarginata, una comunità di onesti criminali vive di ferree regole etiche in contrapposizione ad un mondo che sta cambiando. Alcuni ragazzi, cresciuti insieme sotto i dettami di nonno Kuzja (un magnifico Malkovich) dovranno fare scelte difficili.

Il film

La storia scritta dall’autore moldavo Nicolai Lilin e girata da Gabriele Salvatores ci presenta una Siberia bianca, azzurrina quando il sole decide di dare un tocco di colore. Nel freddo supremo una comunità che si autodefinisce “di onesti criminali”, vive e prega in piccoli villaggi sperduti. Ma il calore delle case è vivissimo fin dalle prime battute, che faranno si che non sia possibile distrarsi fino al termine della pellicola. Tutta la prima parte è incentrata, infatti, sul personaggio più forte, quel nonno Kuzja interpretato da Malkovich che detta le regole (più o meno discutibili) della sua comunità, tra queste “non rubare e non proporre violenza, avere rispetto per tutti gli esseri viventi”, eccetto che “contro polizia, banchieri ed usurai”, “contro di loro è acconsentito”.

Educazione Siberiana (2013): Picca, croce, tatuaggi e dignità 2

Kolyma e Gagarin sono due bambini inseparabili, che con il nulla che posseggono riescono comunque a vivere un’infanzia “felice”, o per lo meno pura. Questo fintanto che la vita non viene a bussare alla loro porta e provoca una separazione.
I due si ritrovano diversi anni dopo e da adolescenti tentano di recuperare quell’infanzia che non c’è più assieme ai loro amici, tra i quali spicca la meravigliosa quanto pura Xenya (Eleanor Tomlinson). In questo, se vogliamo, possiamo leggere anche la storia della Siberia, che dopo il crollo del Muro di Berlino perde quella verginità che tanto la aveva caratterizzata, quella bianca bellezza che ora dovrà scegliere se darsi ai valori dell’occidente che avanza o alla tradizione che tenta di resistere. Simbolo è l’arrivo della prima giostra a seggiolini nel paese, che ha come colonna sonora l’Absolute Beginners di David Bowie.

Educazione Siberiana (2013): Picca, croce, tatuaggi e dignità 3

E mentre i vecchi delle comunità lotteranno contro l’autorità con picche e croci canticchiando quell’indimenticabile “Mamma Siberia”, Kolyma e Gagarin prenderanno strade diverse. L’educazione siberiana per entrambi è terminata e sono lasciati a loro stessi, alla vita, che dovranno affrontare con ciò che quell’educazione gli ha dato. Si rincontreranno per una terza ed ultima volta, agli opposti delle rispettive barricate ed una delle due picche, si spezzerà.

 

Consigliato a: A chi piacciono le atmosfere in stile Dostoevskij, ma con più etica

Trailer:

 

Cosa dice la critica:

Educazione Siberiana (2013): Picca, croce, tatuaggi e dignità 4 6.5/10
Educazione Siberiana (2013): Picca, croce, tatuaggi e dignità 5 Audience 37%

Totale
8/10
8/10
  • Trama - 8/10
    8/10
  • Realizzazione - 7/10
    7/10
  • Impatto - 9/10
    9/10