Top Gun (1986): lo spot che divenne leggenda

Top Gun è un film del 1986 con protagonista Tom Cruise, diretto da Tony Scott e prodotto dalla copia Don Simpson e Jerry Bruckheimer, ispirati da un articolo apparso sulla rivista “California” ed intitolato proprio “Top Guns”. Il film è interpretato anche da Kelly McGillis, Anthony Edwards, Val Kilmer, e Tom Skerritt.

La trama di Top Gun

Il pilota ribelle Maverick entra nella scuola di volo “Top Gun”, tuttavia non riesce a sottostare alle feree regole militari. Si innamora dell’istruttore e perde il suo compagno in un tragico incidente, il tutto mentre l’aviazione russa sta divenendo sempre più aggressiva..

Il film

Siamo nel 1986, da una parte abbiamo la furiosa corsa agli armamenti sovietica e dall’altra il neo presidente Ronald Reagan che visto il vicino così smodato e rumoroso decide che è venuta l’ora di sfruttare il suo passato da attore. Se da una parte fanno di tutto per mostrare i muscoli, perchè non fare un bel film dove mostriamo senza ombra di dubbio che i più bravi siamo noi? D’altronde la sonora sconfitta in Vietnam è passata da “poco” e la cresta americana non ha avuto ancora modo di rialzarsi.

E allora buttiamo già una trama, un film sui piloti di punta dell’aviazione militare USA che battono i Mig sovietici. Perfetto, Gorbačëv e la sua sciocca Agitprop saranno neri. Alla produzione qualcuno di sfarzoso: chi di meglio di Jerry Bruckheimer e Don Simpson,. reduci dai successoni Flashdance e Beverly Hills Cop, alla regia il pubblicitario Tony Scott (fratello di Ridley, all’epoca Alien e Blade Runner..). e d’avanti alla macchina da presa ci mettiamo qualche attorone famoso. Purtroppo però le cose non furono così semplici, perchè molti si rifiutarono visto il tema propagandistico, tra questi: Patrick Swayze, Nicolas Cage, John Cusack, Sean Penn, Michael J. Fox, Tom Hanks, Jim Carrey, John Travolta, Robert Downey Jr. e Charlie Sheen.

top gun

Tutti per un motivo o per l’altro, rifiutarono la parte. Rimase però quel giovanotto dal sorriso impertinente, Tom Cruise, e tutto cambiò. Ah, i soldi li chiediamo al ministero della difesa.. e glieli danno davvero, in cambio di qualche gazebo militare fuori dai cinema per adescare i ragazzini pompati e mandarli poi nella guerra vera, roba da far impallidire Al Qaida.

Il risultato è però qualcosa di clamoroso: azione, dramma, sentimento.. tre temi mescolati insieme che fanno del film un classico, una leggenda. E Gorbačëv muto.

 

Un incasso da oltre 350 milioni di dollari, più il successone della soundtrack originale (seguita anche dal nostro Giorgione Moroder, made in Südtirol) con il “Take my breath away” che vinse l’oscar. Anche qui pare che il testo dei Berlin non fossa la prima scelta, si voleva. nientepopodimeno che la Born to U.S.A di Bruce Springsteen, che non ne volle neppure parlare.

top gun

“And turned to hear you say, If only for today, I am unafraid.. Take my breath away!”

Il film lo conosciamo, Mav e Goose da incosciente coppia di piloti sgangherati ma di talento entra a far parte della prestigiosa scuola Top Gun, sono talmente fighi da poter giocare a pallavolo a petto nudo tutto il giorno, fare karaoke nei locali, sedurre le istruttrici ed abbattere Mig nemici.

Ma ciò che è più clamoroso è che questo film-video musicale funziona, e funziona a meraviglia. Ne accettiamo la trama, la propaganda, la scontatezza, i look pattinati, e alla fine lo amiamo anche se sappiamo che si tratta di un filmaccio, un filmaccio diventato leggenda.

 

Consigliato a:  Nonostante tutto, a tutti

Trailer: 

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Cosa dice la critica:

6.9/10
Tomatometer 55% – Audience 83%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
6.3
Max

Max

Vivere in un epoca dove i mestieri migliori (archeologo alla Schliemann, filosofo di corte e famoso pirata), non ci sono più, in favore di ben pagate noie, non ci resta altro che sognare. Socrate ed Erodoto ci insegnano che un ottimo metodo sta nel viaggiare, ridere e nutrire l'anima. Il cinema in parte risponde a tutte e tre le necessità in un mix travolgente che sa unire storie, sensazioni, colori ed illusioni in maniera assolutamente dirompente. Penso alla spacconeria negli occhi di Clint, al nichilismo di Allen, alle provocazioni di von Trier ed all'incanto dell'anima di Troisi.