Made in Italy: la serie Amazon italiana sulla moda è eccezionale

Made in Italy è una serie tv prodotta da Taodue (Mediaset) e The Family e distribuita su Amazon Prime Video a partire dal 23 settembre 2019. Nella primavera 2020 sbarcherà anche in chiaro sulle reti Mediaset. La serie è ideata da Camilla Nesbitt e vede tra gli interpreti principali Margherita Buy, Greta Ferro, Maurizio Lastrico, Marco Bocci e Fiammetta Cicogna.

Il pilot di Made in Italy

Metà anni 70. La ventitreenne Irene Mastrangelo è originaria del sud Italia, ma si è trasferita a Milano con la famiglia. Data la necessità di mantenersi gli studi trova lavoro nella rivista di moda Appeal, in un periodo di intensa rivoluzione della moda italiana.

La serie

La serialità televisiva italiana ha fatto un salto di qualità incredibile negli ultimi anni grazie a i grandi esempi di Gomorra, Romanzo criminale, The Young Pope e molti altri, fino ad arrivare ad esempi più recenti come L’amica geniale. Questo sicuramente non basta a farci accorrere davanti agli schermi ogni qualvolta una nuova serie tv italiana venga prodotta. Eppure le eccezioni stanno diventando sempre di più la regola. È il caso di Made in Italy, un’eccezione davvero ottima.

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La maggior parte del pubblico potrà vederla in chiaro solo a partire dalla primavera 2020 sulle reti Mediaset, ma chi ha Amazon Prime Video può già gustarsi tutti e 8 gli episodi di una prima stagione sorprendente.

Made in Italy fa per la moda quello che Halt and Catch Fire ha fatto per l’informatica

Un paragone eccellente per una serie tv che forse non raggiunge livelli così alti, ma sa guarda senz’altro ad ottimi riferimenti. Made in Italy è un period drama, una serie televisiva “drammatica” ambientata in un determinato contesto storico, in questo caso la rivoluzione della moda italiana a metà anni 70. Le trama segue le vicende dei dirigenti e gli impegati di una rivista di moda fittizia “Appeal” che rappresenta però in parte le riviste del periodo, in parte le idee rivoluzionarie che stanno nascendo. Proprio come per la Cardiff Electric di Halt and Catch Fire, la ACN di The Newsroom o la Sterling & Cooper di Mad Men l’idea è quella di raccontare al pubblico un periodo storico, ma raccogliere e far trasparire allo stesso tempo le idee innovative.

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Un obiettivo che Made in Italy raggiunge in pieno

In parte sicuramente per la capacità di raccontare un momento fondamentale per la moda italiana facendolo capire anche ai meno formati (ha appassionato me, quindi…), in parte anche per un grandioso comparto tecnico. Made in Italy è curatissima tecnicamente con lode in particolare per la fotografia e la bellissima colonna sonora. L’attenzione per i dettagli è minuziosa e tutti i personaggi convincono pienamente.

Se il vero incanto è la protagonista interpretata da Greta Ferro, è Margherita Buy a confermarsi una delle maggiori attrici italiane in circolazione, mentre un riscoperto Maurizio Lastrico è la sorpresa della serie.

Ma Made in Italy non è solo moda, è l’occasione per raccontare una pagina controversa di storia italiana. Così mentre tra i vari episodi si avvicendano i maggiori stilisti riconosciuti a livello mondiale, sullo sfondo rimangono le lotte sindacali e le tragiche vicende ad opera delle BR.

Gli stilisti

Durante gli 8 episodi della prima stagione di Made in Italy sono diversi i nomi degli stilisti celebri che si alternano e diversi sono gli attori che li interpretano. Eccoli tutti:

  • Raoul Bova è Giorgio Armani
  • Stefaia Rocca è Krizia
  • Gaetano Bruno è Walter Albini
  • Caterina Carpio è Miuccia Prada
  • Silvio Cavallo è Gianfranco Ferrè
  • Stefano Fregni è Elio Fiorucci
  • Enrico Lo Verso è Ottavio Missoni
  • Claudia Pandolfi è Rosita Missoni
  • Achille Marciano è Gianni Versace
  • Nicoletta Romanoff è Raffaella Curiel

Dove recuperarlo?

Se vi è piaciuto guardate anche…

Halt and Catch Fire, Mad Men, The Newsroom

Cosa dice la critica:

7,9/10

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.4
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.