Il signor diavolo (2019): bentornato Pupi Avati

Il signor diavolo è un film del 2019 diretto da Pupi Avati con protagonisti Chiara Caselli, Massimo Bonetti e Gianni Cavina.

La trama de Il signor diavolo

Fulvio Momentè è un ispettore del ministero di grazia e giustizia che viene inviato a Venezia per indagare su uno strano caso. Un ragazzo di quattordici anni ha confessato l’omicidio di un suo coetaneo, affermando che egli era il diavolo. Da qui in poi Momentè entrerà in un coacervo di superstizioni locali e segreti fino a spingersi alla verità.

il signor diavolo

Avati è spaventato dal male e dalla cattiveria generate dall’ignoranza e dalla superstizione

Il film

Il signor diavolo segna il ritorno al cinema horror di Pupi Avati. Non c’è nulla da fare per quanto spazi in vari generi è il cinema di paura quello in cui il regista bolognese è un vero maestro.

Dalla capacità di scegliere volti da film dell’orrore, fino alla maestria nel rendere luoghi solitamente pacifici e tranquilli in nidi di paura e terrore, sono tutti elementi che hanno caratterizzato i film horror di Avati.

Il signor diavolo non è da meno. I personaggi sono quasi tutti dei freaks. Il protagonista è un emarginato sia dal ministero che dal padre malato. Come lui tutti gli abitanti del paese hanno qualcosa che non va.

Avati è allo stesso momento affascinato da questi luoghi agresti e pacifici, dai ritmi lenti scanditi dalla chiesa, e anche spaventato dal male e dalla cattiveria generate dall’ignoranza e dalla superstizione.

Il signor diavolo segna il ritorno al cinema horror di Pupi Avati

il signor diavolo

Senza mai far ricorso a facili spaventi (come i maestri sanno fare) sin dall’apertura folgorante mette nello spettatore un senso di disagio e di aria malsana che mantiene durante tutto il film e che non ci toglie nemmeno l’improvviso finale a sorpresa.

A sentire il regista Il signor diavolo è il primo di una trilogia sul male. Speriamo che si mantenga su questo livello.

Trailer:

Cosa dice la critica:

imdb 6.3/10

 

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.0
Andrea Croce

Andrea Croce

Dopo aver visto da bambino al cinema L’ultimo dei Mohicani non ho più smesso di vedere film. Ho cambiato molti lavori, vissuto all’estero ma la dipendenza da grande schermo non mi è mai passata.