Ven. Dic 13th, 2019

Seven (1995): le 7 vie verso la rovina

Seven (o Se7en) è un film del 1995 diretto da David Fincher e interpretato da Brad Pitt, Morgan Freeman, Gwyneth Paltrow e Kevin Spacey.

La trama di Seven

Un anziano ed esperto detective vicino alla pensione viene affiancato da un giovane e irruento collega per indagare su un serial killer specializzato nei sette peccati capitali.

Il film

Come è facilmente intuibile guardando negli archivi della storia del cinema, gli anni 90 sono stati un periodo molto florido per il filone thriller / poliziesco, andando spesso a costruire degli elaborati e splendidi puzzle, pronti a completarsi solamente negli ultimi minuti di pellicola, in un gigantesco effetto “WOW” per lo spettatore.

Seven, come tutti gli altri lavori di Fincher, non fa eccezione. Lavorando sia sui rapporti personali tra i due protagonisti che sulle dettagliate scene del crimine, il regista ci incolla alla sedia, lasciandoci sempre con l’ansia e il desiderio di sapere cosa accadrà di lì a poco.

 

Hemingway una volta ha scritto: «Il mondo è un bel posto e vale la pena di lottare per esso.»

Condivido la seconda parte.

 

seven

 

Come ovviamente suggerisce il titolo, Seven è fortemente incentrato sia sulla numerologia che sulla serializzazione: il modus operandi dell’assassino è molto metodico, non lascia nulla al caso ed è spesso un gigantesco “il fine giustifica i mezzi”, arrivando a compiere scelte e sacrifici impensabili pur di raggiungere lo scopo finale e completare il suo capolavoro.

 

“Vi è più comodo etichettarmi come pazzo…”

seven

In un film di questo genere, è inutile dire che nulla è merito di effetti speciali o computer grafica, ma la parte dei leoni la fanno indubbiamente gli attori del cast. Sia dal lato dei rappresentati della legge, che dal lato della fredda e calcolata macchina omicida, in Seven non sono presenti attori che non facciano magistralmente il loro ruolo. Il risultato è una pellicola che lascia il magone allo stomaco, come un pugno sferrato a tradimento e che lascia un’amarezza in bocca, una rassegnazione ed un messaggio non proprio confortante e ottimista per il futuro. Un ritratto abbastanza preciso e veritiero di quello che siamo: uomini. Fatti di carne, ossa, sentimenti, che possono prestarsi tanto al bene delle virtù quanto al male e alla disperazione dei vizi capitali.

Consigliato a: gli amanti dei thriller e dei polizieschi.

Trailer:

Dove recuperarlo?

just watch

Cosa dice la critica:

imdb 8,6/10

rotten tomatoes 81% / 95% (pubblico)

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.3