Fast & Furious: Hobbs & Shaw (2019): i gemelli diversi

Fast & Furious: Hobbs & Shaw è un film d’azione del 2019 diretto da David Leitch ed interpretato da Dwayne Johnson, Jason Statham, Idris Elba e Vanessa Kirby. È il primo spin-off della saga di Fast & Furious, a 18 anni esatti dal primo episodio del 2001. E’ inoltre il primo capitolo con la totale assenza di Vin Diesel.

La trama di Fast & Furious: Hobbs & Shaw

Costretti a collaborare contro le loro volontà, l’ex agente Hobbs e la spia Shaw affrontano una minaccia cyber-potenziata che vuole diffondere un virus per modificare per sempre l’umanità.

Il film

Compie la maggiore età la saga di Fast & Furious e come spesso accade anche nella vita, si distacca dalla sua famiglia, dal suo ceppo parentale. Lo fa perchè divenuta adulta, lo fa con indipendenza, portando alla luce un film che nulla a che vedere con spoiler, minigonne e led colorati. 

I due ex supercattivi della saga si ritrovano a collaborare dopo Fast & Furious 7 con entusiasmo “disarmante”. A poco a poco scopriamo sempre più sfaccettature celate dei due, accomunati da questioni familiari irrisolte. Il clima di tensione è alimentato soprattutto dalle diversità dei modi di operare; burbero spaccaossa l’uno, raffinato calcolatore l’altro.

“Sono Superman nero!”
“Arriva la kriptonite!”

Ai frequenti battibecchi infantili risponde la sorella si Shaw, Hattie (Vanessa Kirby), che gioca un’ottima partita a scacchi fin dal principio. Hattie sa dove colpire (anche fisicamente) i due bambinoni e sa su cosa fare leva.

Nel complesso il film vanta una comicità davvero coinvolgente, in sala ha strappato diverse risate copiose. Non per niente Mr Leitch è lo stesso regista di Deadpool 2. (occhio al personaggio nascosto!). L’azione è la solita della saga, con qualche accortezza in più, a tratti quasi plausibile. Sicuramente più di cassaforti trascinate coi cavi o voli d’angelo in mezzo alle autostrade. 

Risulta netto infine il distacco dalle lacrime versate alla fine dell’ultimo capitolo uscito sul grande schermo. Qui si torna a fare sul serio e lo si fa in grande stile. Come detto manca Vin Diesel, merito anche dei battibecchi nati di recente tra lui e Johnson. Tuttavia ci aspettiamo che la collaborazione con Vincenzo Carburante (sosia per altro di Migliaccio, ex calciatore del Palermo) non cessi con un meme diventato ormai storia. See you again!

Ricordate un’ultima cosa: coi tempi che corrono, fossi in voi eviterei di squagliarmela col NOS troppo presto dalla sala…

Consigliato a: gli amanti dell’azione nuda e cruda

Trailer:

Cosa dice la critica:

7,0/10
67%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.2
Alessandro

Alessandro

Bolzanino di adozione, cresciuto a pane e Guerre Stellari, lo studio di Psicologia pare essere solo una copertura. Ama il genere biografico. Bambinone come Robin Williams in Jack, convinto come Ben Stiller in Zoolander e caparbio come Emile Hirsch in Into The Wild.