Evil Dead Saga: benvenuti a Casa di Sam Raimi

Questa è la storia di un tempo lontanissimo, il tempo dei miti e delle leggende…
-Ehm, amico, hai sbagliato storia…-
“Ma come! Dannazione, passami il libro, così mi rinfresco le idee… sì, quel libro, quale altrimenti? Il Necronomicon Ex-Mortis

Oggi vi proponiamo un tuffo nel passato, per scoprire, o riscoprire, la saga horror-splatter diretta da Sam Raimi. Dite la formula e sarete pronti…

Klaatu Barada Nikto

Prologo – Sam Raimi:

1981. Un giovanissimo cineasta di nome Sam Raimi era pronto ad imbarcarsi nella sua prima esperienza cinematografica, seppur con un budget modesto, dopo essersi fatto conoscere con un cortometraggio horror, girato insieme al grande amico Bruce Campbell.

Apprezzamenti e critiche positive piuttosto influenti (come quella di Stephen King) portarono presto il film, Evil Dead, a diventare un cult horror, e a generare due seguiti e una Saga immortale, irriverente e sanguinolenta.

La Casa:

evil dead

Il cortometraggio Within the Woods, del 1978, fu un vero e proprio prototipo sia per storia che per intuizioni tecniche e visive, del successivo La Casa (Evil Dead). Come scusa?
Impossibile scampare al cortocircuito mentale che suscita il titolo italiano rispetto all’originale. E come perdersi poi la locandina italiana, con un fotomontaggio di dubbio gusto di villa Bates di Psycho? Soprattutto perché in nessun film della Saga i protagonisti si trovano in una casa, ma in uno chalet, una piccola baita diroccata nel bosco.

Ed è proprio in quel bosco, e in quello chalet, che si consumerà l’orrore. Cinque amici raggiungono la località per trascorrervi il weekend, ma il ritrovamento di un antico libro, inquietantemente rilegato in pelle umana, rovinerà presto i loro piani. Indubbiamente rovinata sarà poi la vita di uno di loro, Ash Williams (Bruce Campbell stesso), lì insieme alla fidanzata Linda e alla sorella Cheryl.

Tra presenze invisibili, alberi violentatori e possessioni demoniache, il giovane Ash si ritrova suo malgrado in un incubo, in un tripudio di sangue e membra mozzate che fece decisamente scalpore all’epoca.

evil dead

Con il suo bassissimo budget, Evil Dead è un film horror estremamente crudo, che non si risparmia nel mostrare (con lievissima censura) uno stupro ai danni di una giovane vittima da parte di alberi e rami del bosco, cercando poi soluzioni tecniche e visive piuttosto ingegnose.

Come si fa a rendere spaventoso qualcosa che non esiste, il nulla? Serve solo una shaky cam, una telecamera poggiata su una tavoletta di legno e guidata da due operatori in corsa attraverso il bosco, pronta ad incalzare sempre più i protagonisti braccati.

Per il resto, dalla storia ai personaggi, è ancora tutto in stato embrionale nella mente di Sam e solo i tentativi successivi daranno vera forma al mito del Necronomicon, il libro fittizio contente testi in grado di risvegliare il Male ed evocare demoni (ad Howard P. Lovecraft fischierebbero le orecchie).

Trailer:

La Casa 2 (1987):

Con Evil Dead 2, Raimi inaugura quello che sarà un marchio distintivo della Saga, ovvero la scarsa continuità narrativa tra un’avventura e l’altra. In questo caso specifico, i primi minuti di pellicola sono un vero e proprio remake che rinarra, con parecchie differenze, le disavventure dello sventurato Ash nella baita, per poi ricongiungersi al finale del primo e da lì partire in direzioni totalmente inedite.

La mancanza di interesse in una coerenza narrativa assoluta è giustificata dal vero punto di forza di Evil Dead: effetti speciali e invenzioni visive sempre più ingegnose nel mostrare uno spettacolo splatter sempre più disgustoso, delirante e genuinamente trash (stile ripreso gloriosamente da Raimi molti anni dopo).

evil dead

Rispetto al predecessore, infatti, Evil Dead 2 vira fortemente sull’autoironia, sullo splatter con sequenze da slapstick comedy perfette per la recitazione sopra le righe di Campbell.

Ed è qui che, tra occhi che volano in bocca, mani possedute e motoseghe, nasce il mito di Ash, eroe suo malgrado, pronto ad affrontare le forze del Male con la sua stupidità.
Trailer:

L’Armata delle Tenebre (1992):

La terza ed ultima disavventura cinematografica di Ash Williams è un medieval fantasy scanzonato, irriverente e alle più estreme derive camp, con nonsense degno dei Monty Python.
Army of Darkness ripresenta nuovamente Ash (modificando leggermente il finale del film precedente) catapultato in un medioevo fittizio, in cui il Necronomicon tornerà ad infastidire lui e coloro che gli stanno intorno.

evil dead

La forza di questa avventura epica, che ha risentito dello scorrere del tempo, si trova nel fortissimo sense of wonder avvolto nel trash, che si dimostrerà caratteristica cardine per i progetti televisivi di Raimi (Hercules e Xena).
L’Armata di scheletri guidata da Evil Ash (capite perché non si può non amare questa saga?) venne creata in stop-motion, rimandando e omaggiando Ray Harryhausen, pioniere della tecnica nell’ambito del cinema in live-action (come proprio con le orde di scheletri ne Gli Argonauti, del 1963).

evil dead

Trailer:

Groovy!

La caratterizzazione di Ash Williams è ormai completa: un egocentrico, narcisista e bigotto del Michigan, commesso nel reparto ferramenta di un supermercato. Ma che ha anche dei difetti.

Difetti che potrà mostrare pienamente solo 30 anni dopo, con la serie tv Ash vs Evil Dead, cancellata nel 2018 dopo tre gloriose stagioni di pura orgia splatter, in compagnia di demoni kandariani e motoseghe.

evil dead

I modi tamarri e il sorriso sornione regalatogli da Bruce Campbell rendono Ash il protagonista perfetto di una Saga horror-fantasy che si prende dannatamente poco sul serio, ma che vuole divertire ed entusiasmare con un’artigianalità da vecchia scuola dell’orrore, che copre le imperfezioni tecniche con la passione per il Cinema.
E mi ci gioco l’Oldsmobile Delta 88 di Ash se non è così!

 

Quindi grazie Sam, per averci invitati a Casa tua…

 

Consigliato a: agli amanti dell’horror, dello splatter e della slapstick comedy. Ma tutti dovrebbero dare un’occasione al sano divertimento targato Raimi.

Dove recuperarlo?

just watch

Cosa dice la critica: 

La Casa:

kubo e la spada magica imdb7.5/10

kubo e la spada magica rotten tomatoes 95%

La Casa 2:

kubo e la spada magica imdb7.8/10

kubo e la spada magica rotten tomatoes 98%

L’Armata delle Tenebre:

kubo e la spada magica imdb7.6/10

kubo e la spada magica rotten tomatoes 72%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.7
Luke

Luke

Solitamente si fa chiamare Luke (ha proprio fantasia da vendere eh). La passione per il cinema lo accompagna dall'adolescenza, da quando curioso su cosa ci fosse oltre lo schermo si è appassionato anche di scrittura