La Casa dalle Finestre che Ridono (1976), l’urlo di un artista:

Il recupero che vi consigliamo oggi riguarda un thriller/horror italiano del 1976, accolto pacatamente all’epoca dell’uscita, diventato presto un cult per gli appassionati dei film di genere.
La Casa dalle Finestre che Ridono, diretto da Pupi Avati, si innesta nel solco della grande cinematografica orrorifica italiana di quei decenni, pur distanziandosi dallo stile dei colleghi Fulci e Argento.

La trama de La Casa dalle finestre che ridono

Stefano, un giovane restauratore, viene contattato per ripristinare un affresco in una chiesa di un paesino emiliano. L’opera, dipinta da un artista folle morto decenni prima, è avvolta da un’aura di mistero, che porterà Stefano ad affrontare l’omertà degli abitanti del paese…

Il film

la casa dalle finestre che ridono

In un paese sonnecchioso tra gli acquitrini emiliani, si trova un vecchio affresco rovinato, forse raffigurante il martirio di San Sebastiano, da sempre raffigurato come un giovane legato a un tronco e trafitto da frecce. Ma c’è qualcosa di strano, qui non ci sono frecce, ma coltelli…

Fin dalla sequenza di apertura, il film accompagna lo spettatore attraverso un’atmosfera surreale e ambigua, scavando sempre più nell’angosciato protagonista.

La solida regia di Avati indugia e si adagia nelle atmosfere della Bassa Padana, mostrando volti e personalità italiane pigre e silenziose, mentre il protagonista (interpretato da Lino Capolicchio) dimostra una presenza quasi britannica, agitandosi con curiosità attraverso il paese in cui è capitato, che nasconde forse molti scheletri nell’armadio (o nella formaldeide).

la casa dalle finestre che ridono

Qualche anno prima del suo altro thriller/horror padano, Zeder, Pupi Avati tenta la strada dell’orrore, con team e costi produttivi ridotti, creando un cult che trae forza dalla semplicità della sua ambientazione.
A concorrere al forte impatto del film interviene anche la splendida fotografia, pastosa e dalle tonalità gialle, che dona al film un’aura fuori dal tempo.

Numerose sono poi le figure grottesche incontrate durante il film, dal giovane chierichetto ottuso, al sindaco della città (esteticamente uscito da un gangster movie) fino al sibillino parroco…

la casa dalle finestre che ridono

Grazie al suo ritmo lento, La Casa dalle Finestre che Ridono mantiene alta la suspense e una malsana inquietudine, che accompagnano lo spettatore fino ai colpi di scena finali, ancora di forte impatto nonostante la patina del tempo trascorso.

Consigliato a: agli appassionati degli horror italiani e dei thriller psicologici

Trailer:

Cosa dice la critica:

la casa dalle finestre che ridono imdb7.1/10

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.3
Luke

Luke

Solitamente si fa chiamare Luke (ha proprio fantasia da vendere eh). La passione per il cinema lo accompagna dall'adolescenza, da quando curioso su cosa ci fosse oltre lo schermo si è appassionato anche di scrittura