E alla fine arriva Polly (2004): l’amore è un imprevisto

Along came Polly (in italiano E alla fine arriva Polly) è un film del 2008 rimasto nella memoria di molti per alcune scene memorabili e le spassose interpretazioni di Ben Stiller, Jennifer Aniston e Philip Seymour Hoffman.

e alla fine arriva polly

La trama di E alla fine arriva Polly

Reuben Feffer (Ben Stiller) è un assicuratore che, a causa di una spiacevole sorpresa, vede rovinarsi il viaggio di nozze. Tornato a casa col cuore infranto, si rimette in gioco grazie all’aiuto di Sandy Lyle, un amico un po’ incasinato (Philip Seymour Hoffman) e grazie all’incontro fortuito con Polly Prince (Jennifer Aniston), una sua ex xompagna di scuola.

Il film

E alla fine arriva Polly, diretto da John Hamburg, è una di quelle commedie leggere, divertenti ma allo stesso tempo non banali. Dura appena novanta minuti, eppure è in grado di trasmettere molte sensazioni differenti tra di loro.

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Philip Seymour Hoffman ci regala uno dei personaggi più divertenti tra quelli interpretati nella sua carriera. Si tratta di quello dell’attore fallito che non ammette a se stesso la propria caduta, ma che anzi continua a comportarsi come se fosse sempre una star. Eppure dimostra di essere l’amico che tutti noi vorremmo. Certo, i suoi consigli sono pessimi, ma la sua forza è quella di essere sempre presente.

La forza di ricominciare

A volte sono proprio i film più leggeri a darci gli spunti più interessanti tramite i quali ripensare la nostra vita. In Alla fine arriva Polly uno di questi spunti ci viene dato dal monologo che il padre di Reuben fa rivolgendosi a Sandy, in cui parla della capacità nella vita di lasciarsi sorprendere dagli imprevisti.

Recita “che senso ha affrontare tutte le merdate se non ci si gode il tragitto? E a volte, quando meno te lo aspetti, può capitarti qualcosa di migliore rispetto a quello che avevi programmato”.

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Sebbene questo discorso sia rivolto a Sandy, si adatta perfettamente anche alla condizione di Reuben, che in modo ossessivo-compulsivo tenta di controllare ogni aspetto e variabile della sua vita.

La scena del bagno

Una delle scene esilaranti per cui E alla fine arriva Polly è diventato un cult è senza dubbio quella che si svolge nel bagno a casa di Polly.
Si tratta dell’incubo che abbiamo ad ogni appuntamento: dover fare la cacca in un luogo abbastanza vicino alla persona sulla quale vogliamo fare colpo da farle sentire la sinfonia di peti che precede la “liberazione”.

E, come se non bastasse, a ciò si aggiunge il vuoto rotolo di carta igienica che scorre tristemente accanto al water.

Tutti sappiamo come è andata a finire.

L’opinione

Personalmente E alla fine arriva Polly rimane uno dei miei film preferiti. È efficace senza prendersi troppo sul serio; è in grado di farci riflettere sulla felicità dopo averci fatto ridere con una scena che sfiora il trash senza mai superarne il confine.

Consigliato a: agli amanti dei film comici, di Ben Stiller, di Jennifer Aniston e di Saymour Hoffman

Trailer:

Dove recuperarlo

just watch

Cosa dice la critica

imdb5,9/10

rotten tomatoes 26%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.0
Jacopo

Jacopo

Amante della filosofia e del cinema. Specialmente dei drammi in cui nascondi il singhiozzo ma poi ti esce col rinculo e si sente il doppio. Registi preferiti: Alexander Payne, Wes Anderson e Noah Baumbach. Film preferito: Will Hunting.