Arrivederci professore (2018): Johnny Depp torna a recitare

Arrivederci professore è una commedia drammatica diretta da Wayne Roberts che vede come protagonista Johnny Depp.

La trama di Arrivederci professore

Richard (Johnny Depp) è un docente universitario di letteratura. Padre affettuoso di una figlia; marito di una donna con cui però l’amore è finito da tempo. Dopo alcuni accertamenti medici gli viene diagnosticato un cancro in stadio terminale. Gli restano sei mesi di vita.

Il film

Noi fan di Johnny Depp partivamo con delle aspettative molto basse nei confronti di questo film. Ormai avevamo gettato la spugna e ci eravamo messi il cuore in pace, consapevoli che non ci restava che vederlo nei soliti personaggi sopra le righe e in qualche ruolo mediocre qua e là.

arrivederci professore

E INVECE questo film ci ha piacevolmente sorpresi. Rischiava di essere confuso con una di quelle commedie usa e getta, buone per una serata ma dimenticate appena dopo i titoli di coda. Arrivederci professore, al contrario, rimane in testa anche dopo che si è usciti dalla sala.

Partiamo dall’aspetto principale del film:

Finalmente Johnny Depp
torna a recitare

Intendiamoci, non che prima non lo facesse, ma tutti quei ruoli macchiettistici (da Jack Sparrow a Grindelwald) lo stavano inghiottendo come un abisso dal quale non vedevamo un ritorno.

In Arrivederci professore Johnny Depp non ha trucchi dietro ai quali nascondersi, ci sono solo la telecamera e i suoi primi piani. Uno dei meriti maggiori di questo film è proprio quello di ricordarci che Depp è ancora in grado di farci emozionare, come accadeva nel film Neverland.

arrivederci professore

Mettendo da parte Depp, il film in sé è ben riuscito. Ha un buon ritmo e passa dal mood comico a quello drammatico in maniera molto naturale. Si ride, si piange e si riflette. Detto in maniera poco ricercata: non è né troppo pesante, né troppo leggero.

Molti dal trailer si aspettavano un nuovo Attimo fuggente, film di cui effettivamente, in qualche scena, si avverte la presenza. Mentre però L’Attimo fuggente si concentrava sull’ambiente educativo scolastico, Arrivederci professore si concentra di più sui rapporti interpersonali e di come essi cambino, o in alcuni casi si consumino, col passare del tempo.

arrivederci professore

“Cosa ci è successo?
…la vita”

Questa è forse la battuta che meglio può riassumere l’obiettivo del film: farci riflettere sul fatto che la vita stessa è un evento che ci accade, proprio come un qualsiasi altro evento, dall’innamoramento all’incidente stradale. E, forse, la cosa migliore che possiamo fare è provare ad accettarla senza perderci nella rabbia e nei rimorsi. Perché tanto, prima o poi, finirà.

Consigliato a: ai fan di Johnny Depp e agli amanti dei film esistenziali

Trailer:

Cosa dice la critica:

6,7/10
11%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.0
Jacopo

Jacopo

Amante della filosofia e del cinema. Specialmente dei drammi in cui nascondi il singhiozzo ma poi ti esce col rinculo e si sente il doppio. Registi preferiti: Alexander Payne, Wes Anderson e Noah Baumbach. Film preferito: Will Hunting.