5 film dal finale dubbio

Finale dubbio: una trottola che gira all’infinito, una frase apparentemente casuale (o forse no?), una domanda a cui forse è meglio non trovare risposta…. Oggi vedremo 5 pellicole (tra le moltissime che esistono di questo tipo) con un finale volutamente criptico, a cui spesso gli spettatori hanno dato significati diversi nel corso degli anni.

L’articolo contiene ovviamente un elevato numero di  S-P-O-I-L-E-R  quindi leggetelo a vostro rischio e pericolo!

 


5 – Atto di Forza (1990)

Pellicola cult degli anni 90, Atto di Forza gioca con la memoria del protagonista, alle prese con una missione di liberazione del pianeta Marte. Ma ecco quindi che arriva a tradimento il finale dubbio: è davvero accaduto tutto oppure ciò che si presenta davanti agli occhi è una manipolazione del cervello / un sogno?

 


4 – Shutter Island (2010)

Un paziente di un istituto psichiatrico, una grave malattia mentale, un castello di idee e autoconvinzioni destinato a crollargli addosso continuamente. Alla fine del film scopriamo che è proprio Leonardo DiCaprio il fantomatico paziente 67, e che non è la prima volta che si convince di essere un agente federale alla ricerca di un malato mentale (appunto, egli stesso).

Nel finale dubbio, Leo verrà sottoposto alla lobotomia. Non si sa però se in un atto di lucidità o se in preda a una ennesima ricaduta mentale.


3 – Blade Runner (1982)

Altra pellicola cult, firmata dal maestro Ridley Scott. Qui le interpretazioni del finale sono molteplici e dipende soprattutto da quale versione del film si stia guardando (extended, cinematografica… esistono ben 7 versioni di questo lungometraggio).

Ma alla fin fine, Deckard è un umano o un androide con ricordi innestati?


2 – Inception (2010)

DiCaprio nuovamente in lista e nuovo finale dubbio per gli spettatori. In una serie di eventi e mancati “calci”, Leo rischia di rimanere intrappolato per sempre nei vari livelli del sogno, fino al profondo limbo, da cui difficilmente vi è ritorno.

Ma, nella scena finale, egli sembra riuscire a ritornare a casa dai suoi figli, non lasciando però allo spettatore la possibilità di vedere se la trottola si fermerà o continuerà a girare per sempre.

 

CURIOSITA’: si è discusso moltissimo su questo film e vi è una teoria interessante. Dom (DiCaprio) dice chiaramente, circa a metà del film, che un totem deve essere personale e non deve essere illustrato a terzi, cosa che renderebbe vano il suo effetto. Tuttavia la trottola infrange entrambe queste regole in quanto apparteneva alla sua defunta moglie e lui stesso spiega il funzionamento ad Arianna. Quindi alcuni hanno ipotizzato che quello NON sia davvero il totem di Dom, ma che in realtà sia la sua fede nunziale: in sogno la indossa, nella realtà no.


1 – Birdman (2014)

Film premio oscar con uno straordinario Michael Keaton. La vita post successo di un attore che cerca di riscattarsi dal baratro e del suo alter-ego BirdMan.

Ma è tutto vero o è solo un parto della sua mente? BirdMan esiste oppure è solo un auto-suggestione di un attore troppo depresso e troppo ossessionato dal suo passato?

Mattia

Mattia

Programmatore di giorno, musicista di notte, affronta il tram tram della vita quotidiana a colpi di cassa e rullante