Vacanze di Natale (1983): e anche questo Natale se lo semo levato dalle palle!

Vacanze di Natale è una commedia italiana del 1983 diretta da Carlo Vanzina ed interpretato, fra gli altri, da Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola e Stefania Sandrelli. È il capostipite del filone dei cinepanettoni.

La trama di Vacanze di Natale

Cortina d’Ampezzo. Settimana natalizia del 1983. Intrecci e storie di alcuni italiani durante le vacanze nella perla delle Dolomiti tra innamoramenti e insulti.

Il film

Sull’onda del successo del film Sapore di mare, uscito nell’inverno precedente, i Vanzina confezionarono questa versione natalizia aggiornata al periodo (Sapore di mare era ambientato negli anni ’60). Il successo fu strepitoso non solo al botteghino, dove il film incassò quasi 3 milioni di lire classificandosi al nono posto della stagione cinematografica, ma anche in termini di impatto sul cinema seguente. Si perchè, in un modo o nell’altro, qual Vacanze di Natale fa parte della storia del cinema italiano.

L’idea vincente fu senz’altro quella di portare in scena i costumi della società italiana del tempo, aggiornando poi una caratteristica classica della nostra commedia, in una sorta di scontro/incontro stereotipato tra gli italiani bene e il popolino. Nessuna riflessione filmologica, nessun pensiero profondo, riduciamo il pensiero a queste due righe. La riproduzione sociale è inevitabile anche in un contesto puramente commerciale. E Vacanze di Natale è un puro prodotto commerciale (ma poi quali film non lo sono…?) e popolare. E nei suoi stereotipi il film funziona!

Via della Spiga, Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi… Alboreto is nothing!

C’è la snobbissima famiglia Covelli, con servitù appresso, che non vede di buon occhio la “colonizzazione” di una località di moda come Cortina da parte di una rozzissima famiglia romana. C’è il pianista Jerry Calà che tra una canzone e l’altra ha sempre tempo per collezionare “la cugina del tortellino… la gnocca”. C’è poi il ricco milanese, Guido Nicheli, con la moglie annoiata interpretata da Stefania Sandrelli. Ci sono i giovani, le fidanzate americane, gli amori sofferti, le scappatelle, le donne nascoste negli armadi e via così.

vacanze di natale 1983

Insomma, c’è un avvicendamento di situazioni divertenti e senza troppa ambizione di essere più di questo. I personaggi sono perfettamente in parte, chi più chi meno, ed è ancora oggi piacevole riscoprire un De Sica tanto in forma come non mai (non ancora diventato la fotocopia di sè stesso).

Non sono bello, piaccio!

Jerry Calà è in gran forma e rifà sè stesso e il suo personaggio classico da musicista playboy. Poi cè Riccardo Garrone e la sua battuta ormai storica “Anche questo Natale…se lo semo levato dalle palle”. C’è Guido Nicheli, c’è un giovanissimo Claudio Amendola, c’è Rossella Como, Mario Brega, e molti altri. Katherina Huff al top nel periodo, dopo aver conquistato la copertina di Playboy due anni prima, che fa tripletta (aveva recitato anche in Sapore di mare e reciterà in Sapore di mare 2 – Un anno dopo).

Il tutto accompagnato da una fantastica colonna sonora del periodo, che mischia autori italiani e internazionali. Dall’intro sulle note di Moonlight Shadow, alla conclusione su quelle di Maracaibo, passano brani di Vasco, di Venditti, Nada, Anna Oxa, Marco Ferradini, Gazebo e molti altri.

vacanze di natale 1983

Vacanze di Natale è sicuramente all’opposto del capolavoro. Per molti è considerato puro trash italiano, ma va semplicemente visto come una commedia nostrana con la voglia di rilanciare un po’ il genere in quel preciso periodo storico. Probabilmente non è invecchiato benissimo e chiunque lo guardi oggi per la prima volta non riuscirebbe ad apprezzarlo per quello che è. Va contestualizzato e visto con tanta, tanta nostalgia.

Ancora si ride (la scena dello scambio regali nella famiglia Marchetti è un must) e le citazioni si sprecano.

…e anche questo Natale se lo semo levati dalle palle

Alcune curiosità:

  • nel film compare anche Moana Pozzi nel ruolo di una delle ragazze di Billo/Jerry Calà;
  • tra attori principali e regista sono ben 7, ad oggi, ad essere già deceduti: Carlo Vanzina, Katherina Huff, Guido Nicheli, Riccardo Garrone, Rossella Como, Mario Brega, Franca Scagnetti;
  • è stato girato in sole 3 settimane nell’autunno del 1983;
  • sono 3 i film i cinepanettoni ambientati a Cortina: il secondo è Vacanze di Natale 2000 (1999) e il terzo è Vacanze di Natale a Cortina (2011). In tutti e tre Christian De Sica si chiama Covelli di cognome;
  • Il brano di apertura Moonligh Shadow venne utilizzato anche come brano iniziale di Vacanze di Natale 2000;
  • Il personaggio di Mario Brega in una scena iniziale si prende una palata di neve in testa. La scena non era prevista e l’attore improvvisò. Fu talmente divertente che i Vanzina la mantennero nel film;
  • Si tratta del primo “istant movie” italiano, ovvero è il primo film ad essere ambientato esattamente negli stessi giorni in cui usciva al cinema. Il film infatti uscì nelle sale il 23 dicembre 1983;
  • Durante una proiezione chiusa a cui erano presenti solo i Vanzina, De Sica e Luigi De Laurentiis, il produttore si infuriò dando un giudizio negativo sulla pellicola. I Vanzina dissero “Ne riparliamo il 6 gennaio”.
  • Il film venne girato a settembre. Per risolvere il problema della neve venne usata una schiuma per le riprese vicine, dei lenzuoli bianchi per i campi lunghi ed il cotone nelle inquadrature delle case;

Consigliato a: chi ama la commedia italiana becera e senza pretese o è semplicemente un po’ nostalgico.

La scena cult:

Dove recuperarlo?

just watch

Cosa dice la critica:

6,0/10
ND

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
6.8
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.