Outlaw King – Il re fuorilegge (2018): il sequel di Braveheart secondo Netflix

Outlaw King – Il re fuorilegge è un film del 2018 diretto da David Mackenzie ed interpretato da Chris Pine e Aaron Taylor-Johnson e distribuito da Netflix a partire dal 9 novembre.

La trama di Outlaw King – Il re fuorilegge

XIV secolo. Scozia. A seguito della ribellione guidata da William Wallace, il re Edoardo d’Inghilterra chiede ai nobili scozzesi di sottomettersi. Se in un primo momento questi accettano, presto la situazione diventa insostenibile. Il nobile Robert Bruce si fa eleggere re di Scozia e cerca di riconquistare la sua terra.

Il film

Il Braveheart di Mel Gibson è sempre nei nostri cuori (impavidi), ma non finiva tanto bene. William Wallace alla fine veniva torturato dagli inglesi e “tirato” per gli arti letteralmente fino alla morte. Ma dopo la sua morte cosa accadde alla Scozia? Ebbene Outlaw King si propone di raccontarci proprio questo. La figura di Robert Bruce era infatti ovviamente già presente in Braveheart. Lì tradiva in un primo momento William Wallace per poi pentirsi appena in tempo e salvargli la vita nell’ultima battaglia.

Outlaw King – Il re fuorilegge inizia a seguito di questi eventi, con William Wallace in fuga (ma non si vedrà mai nel film) ed i nobili intenti a firmare la pace con Edoardo. Il solito dramma storico? Più o meno, ma con più stile.

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L’incipit del film è un lunghissimo piano sequenza di quasi 10 minuti in cui il regista David Mackenzie (che aveva diretto lo splendido Hell or High Water) ed il direttore della fotografia Barry Ackroyd dimostrano tutto il loro talento passando da una tenda illuminata da sole candele ad un duello all’aperto per poi concludersi con il lancio di un trabocco. Tutto questo con centinaia di comparse presenti.

Outlaw King prova ad essere ambizioso e avrebbe potuto raggiungere alte vette

La volontà di realizzare un grandioso film storico-epico c’è tutta e va ringraziata indubbiamente una sceneggiatura che, nonostante sia schiacciata dall’impossibilità di uscire da alcuni clichè del genere, gode di un buon ritmo e riesce ad immergerci nella storia, bene delineando i vari personaggi.

Gli ingredienti del classico ci sono tutti: una gustosa storia d’amore, onore e vendetta, grandi battaglie, strategie e sotterfugi. Purtroppo il film soffre l’essere arrivato dopo molti altri (il già nominato Braveheart, Robin Hood di Ridley Scott, ma anche 7 stagioni di Game of Thrones) e non aver osato mantenere una durata maggiore per dare più spazio non solo ai contenuti (il film in originale durava 20 minuti in più), ma all’essenza stessa di cinema.

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Il ritmo serrato presenta un evento dietro l’altro, un personaggio dietro l’altro e in alcuni casi ci piacerebbe davvero approfondire certe dinamiche o lasciarci sbalordire dalle splendide highlands scozzesi. Non sappiamo se è colpa di Netflix o se davvero film di 3 ore come Braveheart (dove le immagini erano accompagnate dalla bellissima colonna sonora di James Horner) possono ormai esistere solo se frammentati in una manciata di episodi dell’ennesima serie tv. Ce ne faremo una ragione, ma è un vero peccato.

Comunque anche sul versante “cast” il film funziona. Chris Pine è davvero credibilissimo nei panni di un re maturo e giusto, ma più di tutti colpisce Aaron Taylor-Johnson nei panni di Lord Douglas, desideroso di riconquistare le terre che gli sono state strappate. L’attore ci conquista e ci regala un personaggio davvero efficace.

L’opinione

Outlaw King – Il re fuorilegge avrebbe potuto essere molto di più, ma almeno non delude le aspettative. Chi cerca un bel film epico con i classici uomini d’onore intenti a dar battaglia ai cattivoni senza onore resterà soddisfatto.

Consigliato a: gli amanti dei film epici come se ne fanno pochi.

Trailer

Se vi è piaciuto guardate anche…

Almeno Braveheart – Cuore impavido e Robin Hood (quello di Ridley Scott)

Cosa dice la critica:

7,1/10
57%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.4
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.