La ballata di Buster Scruggs (2018): i Coen ai tempi di Netflix

La ballata di Buster Scruggs è il nuovo film di Joel & Ethan Coen, con protagonisti Tim Blake Nelson, James Franco, Liam Neeson, Tom Waits Zoe Kazan.

La trama di La ballata di Buster Scruggs

Il film è composto da sei episodi ambientati nel Far West. Si va dalla storia del Buster Scruggs del titolo, pistolero-menestrello, fino cinque strani personaggi chiusi in una carrozza, passando per rapinatori di banche e cacciatori d’oro.

Il film

La ballata di Buster Scruggs nasce come serie televisiva in sei episodi. Netflix decide di trasformare il progetto dei Coen in un lungometraggio. Per l’ennesima volta vi sbaglia il colpo.

Se i personaggi sono cento per cento Coen, il risultato finale potrebbe essere soddisfacente per un regista di mestiere, non certo per i fratelli di Minneapolis.

Un film che deluderà i fan dei Coen ed infastidirà ancora di più chi non li ha mai amati

Il tema che lega gli episodi è l’insensatezza, la fragilità e la transitorietà della vita umana. Resa ancora più fragile nei grandi spazi del west americano. Resa ancora più vana dalla rapacità degli uomini.

Tutti concetti che hanno resi grandi i Coen e ci hanno regalato capolavori come Fargo L’uomo che non c’era.

In La ballata di Buster Scruggs tutto questo non funziona. I personaggi creati dai due fratelli solitamente fanno tenerezza o generano disprezzo allo spettatore. Qui invece, forse escluso il personaggio del grande Tom Waits, tutti i caratteri sono male abbozzati, non si resta mai coinvolti ed il film gira più volte a vuoto.

Una menzione speciale va all’episodio Meal ticket, un gioiellino di poesia che non lascia indifferenti

Ad infastidire ancora di più è l’eccessivo e completamente gratuito uso della computer grafica che rende il tutto ancora più artificioso. Invece sono inappuntabili le musiche dell’immancabile e sempre bravo Carter Burwell.

Una menzione speciale va all’episodio Meal ticket, con protagonisti Liam Neeson ed Harry Melling (il Dudley di Harry Potter). Senza svelare troppo ci troviamo di fronte ad una vera perla. Un gioiellino di poesia che non lascia indifferenti.

Un film che deluderà i fan dei Coen ed infastidirà ancora di più chi non li ha mai amati.

Netflix continua a sfornare film deludenti, e le serie tv non sono tutte di qualità eccelsa, anzi. Forse dovrebbero veramente concentrarsi di più sulla qualità e meno sulla quantità.

Trailer: 

Cosa dice la critica:

imdb7.4/10

rotten tomatoes 93%

 

 

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
5.3
Andrea Croce

Andrea Croce

Dopo aver visto da bambino al cinema L’ultimo dei Mohicani non ho più smesso di vedere film. Ho cambiato molti lavori, vissuto all’estero ma la dipendenza da grande schermo non mi è mai passata.