L’uomo che uccise Don Chisciotte (2018): la via crucis di Terry Gilliam

L’uomo che uccise Don Chisciotte è un film del 2018 diretto da Terry Gilliam, con protagonisti Adam Driver e Jonathan Pryce.

Trama de L’uomo che uccise Don Chisciotte

Toby Grisoni è un regista di talento che si trova in Spagna sul set della sua prima grande produzione. Sta girando un film su Don Chisciotte. Purtroppo tutta la sua ispirazione sembra essere sparita. Una sera trova un dvd del suo film d’esordio. Decide quindi di ripercorrere i luoghi di quell’avventura. All’improvviso la finzione e la realtà sembrano mescolarsi.

Il film

Terry Gilliam finalmente riesce a portare nelle sale un’opera su cui stava lavorando da quasi 20 anni. Purtroppo tutta questa lavorazione travagliata pesa sulla riuscita del film.

Nota di merito per Adam Driver, uno degli attori della sua generazione più talentuosi, volto da cinema incredibile

La lavorazione cominciò nel 2000 con Johnny Depp Jean Rochefort protagonisti. Prima un uragano distrusse il set in Spagna. Poi Rochefort ebbe problemi di salute. Alla fine il film fu abbandonato.

l'uomo che uccise don chisciotte

Adam Driver interpreta un alter ego del regista. Personaggio che non si trova a suo agio nell’establishment delle grandi produzioni. Proprio come Gilliam nel momento massimo della sua carriera non è mai riuscito ad inserirsi nella macchina hollywoodiana, così Toby sarà costretto ad una fuga in moto, per riscoprire il suo amore per il cinema.

Purtroppo Gilliam qui dà fondo al suo immaginario fatto di gitani, personaggi picareschi, cavalieri, briganti e circensi. Non trova mai né il ritmo né il bandolo della matassa. Dopo l’inizio che un minimo poteva catturare l’attenzione dello spettatore, il film comincia subito a girare a vuoto, entrando in un labirinto di situazioni ripetitive. La mezz’ora finale è una vera e propria sofferenza, non si vede l’ora che il film finisca.

l'uomo che uccise don chisciotte

Gilliam qui dà fondo al suo immaginario fatto di gitani, personaggi picareschi, cavalieri, briganti e circensi

Nota di merito per Adam Driver, uno degli attori della sua generazione più talentuosi (per chi non l’ha visto recuperare assolutamente Paterson), volto da cinema incredibile, che rende un po’ più dolce la pillola di un film altrimenti veramente indigesto.

Per i fan duri e puri di Gilliam questo film sarà una gioia per gli occhi, in cui troveranno tutto l’immaginario del regista di Brazil. Per gli altri astenersi senza problemi.

Trailer:

Cosa dice la critica:

6,7/10

rotten tomatoes62%

 

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
4.7
Andrea Croce

Andrea Croce

Dopo aver visto da bambino al cinema L’ultimo dei Mohicani non ho più smesso di vedere film. Ho cambiato molti lavori, vissuto all’estero ma la dipendenza da grande schermo non mi è mai passata.