Frances Ha (2012): Inside Llewyn Davis al femminile

Frances Ha è il settimo film del talentuoso regista Noah Baumbach (Il calamaro e la balena; Giovani si diventa; The Meyerowitz stories). Tra i protagonisti due attori del momento: Greta Gerwig e Adam Driver.

La trama di Frances Ha

Frances è una ragazza alle soglie dei trent’anni alle prese con quel momento di transizione che dalla fine dell’adolescenza porta a tutti gli effetti nell’età adulta. Questo significa più responsabilità, progetti da realizzare e non solo da immaginare. In poche parole: deve imparare a badare a se stessa. Tra fallimenti e nuovi tentativi, la nostra protagonista affronterà una piccola odissea necessaria per capire che quello di cui aveva bisogno era già dentro di lei.

Il film

Frances Ha può essere considerato una versione femminile di Inside Llewyn Davis dei fratelli Coen. Anche Frances, al pari del personaggio interpretato da Oscar Isaac, si trova in un momento confuso in cui, nonostante gli sforzi, tutto sembra tornare al punto di partenza. Invece della musica, Frances ha la danza, che però fatica a trasformare in un lavoro a tutti gli effetti.

frances ha

Entrambi i personaggi condividono anche una battuta che, parafrasandola, recita: “sono sempre stanca/o e non penso sia una questione di dormire di più”. Al contrario dei fratelli Coen, Frances Ha è girato in bianco e nero, cosa, diciamolo, che ci fa sempre piacere.

Il ritmo è sostenuto ma regala dei piacevoli momenti di stallo in cui, assieme a Frances, prendiamo respiro per le avventure succesive.

Sindrome di Peter Pan? No, grazie!!

Quello che Frances Ha ci suggerisce è che una volta passata la giovinezza possiamo trovare qualcosa di altrettanto bello, se non addirittura di migliore. Invecchiare non necessariamente significa solo perdere qualcosa, ma anche acquisire nuove competenze per essere più felici e liberarsi dal senso di disagio adolescenziale.

frances ha

Si tratta di un film leggero, nonostante affronti tematiche importanti, con un’affascinante fotografia e una colonna sonora che vede David Bowie come uno dei punti di riferimento.

L’opinione

Quentin Tarantino lo colloca tra i dieci migliori film usciti quell’anno, ed è cosa buona e giusta prendere in considerazione l’opinione di Tarantino. L’interpretazione di Greta Gerwig è intensa e naturale; le atmosfere sono suggestive. Insomma, a Frances Ha non manca nulla per entrare a far parte di quei piccoli gioielli cinematografici di cui un cinefilo non può fare a meno.

Consigliato a: a chi è in crisi, a chi è intorno ai trent’anni, a chi è nostalgico, agli studenti universitari

Trailer:

Dove recuperarlo?

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Cosa dice la critica:

drag me to hell imdb7.4/10

drag me to hell rotten tomatoes92%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
9.0
Jacopo

Jacopo

Amante della filosofia e del cinema. Specialmente dei drammi in cui nascondi il singhiozzo ma poi ti esce col rinculo e si sente il doppio. Registi preferiti: Alexander Payne, Wes Anderson e Noah Baumbach. Film preferito: Will Hunting.