Shark – Il primo squalo (2018): quando il Meg incontra Statham

Shark – Il primo squalo è un film d’azione/horror del 2018 diretto da Jon Turteltaub e con protagonista Jason Statham.

La trama di Shark – Il primo squalo

Una spedizione di ricerca sottomarina si spinge oltre il limite conosciuto degli abissi e risveglia uno squalo gigante. Il megalodonte esce a far baldoria in superficie e semina il panico. Solamente Jason Statham può salvarci tutti.

Il film

Quando vai a vedere un film come Shark – Il primo squalo bene o male sai cosa ti serviranno. Non troverai Lo squalo, ma speri anche di non trovare Shark Tale o Alla ricerca di Nemo. Insomma ti aspetti un film che possa divertirti e magari anche un po’ terrorizzarti.

Ebbene The Meg, titolo originale assai più bello di quello italiano, sicuramente riesce a divertire abbastanza, ma per quanto riguarda il terrore non ne parliamo.

I modelli a cui guarda Shark – Il primo squalo sono indubbiamente lo storico film zannuto di Spielberg (e i vari sequel), ma anche Piraña (non tanto a quello di Dante quanto più al remake di Aja del 2010).

shark il primo squalo meg

Il film procede con una struttura classica dividendosi in una prima lunghissima parte in cui di fatto il megalodonte non c’è e una seconda parte con il solito tentativo di risolvere il problema catturando o uccidendo il pescione. In mezzo tantissimi atti di eroismo, iniziative assurde, personaggi inaffidabili, sacrifici ecc. Fortunatamente il classico personaggio alla San Tommaso non è praticamente presente. Comunque tra le due parti quella che funziona di più è la prima.

Sotto all’oceano c’è una nuvola e sotto alla nuvola c’è un mondo da scoprire

L’originalità (relativa, molto alla Viaggio al centro della terra) della prima parte, debitrice di tanti viaggioni sotto LSD, è l’ipotesi di un mondo sconosciuto nelle profondità degli abissi dove vivono creature ancora da scoprire. Tutta la missione di scoperta e salvataggio diventa così un avvincente viaggio fino all’emozionante incontro con il Meg. Da lì in poi Shark – Il primo squalo non decolla, ma arranca in un “oceano” di sequenze già viste.

Il grosso problema del film è probabilmente quello di non aver scelto per chi parteggiare, se essere un B-Movie o un successone estivo. Per accontentare un po’ tutti The Meg tenta la seconda strada, abbassa il gore e limita il vero divertimento. Il che è un vero peccato, perchè un’idea come questa in mano ad altri (Jon Turteltaub ricordiamo essere stato il regista di L’apprendista stregone, Il mistero dei templari e Cool Runnings) avrebbe incontrato maggiormente il favore degli aficionados al genere.

shark il primo squalo meg

Non basta il carisma di Jason Statham a sorreggere l’intera operazione, per quanto sia sempre divertente vederlo in azione (che siano automobili, moto o mini-sottomarini Statham conferma la sua bravura al volante!). In generale il resto del cast non aiuta comunque. Per gli amanti del piccolo schermo sarà divertente vedere Rainn Wilson (Dwight Schrutte di The Office) e soprattutto Masi Oka (Hiro Nakamura in Heroes) in dei piccoli ruoli.

Inutile sottolineare la quantità di buchi di sceneggiatura per un film che passerà via come una brezza estiva.

Se uscite insoddisfatti potete pur sempre optare per un horror da vedere a casa. Ecco 5 film horror per le notti d’estate.

Consigliato a: a chi è in cerca di una serata spensierata con un po’ di avventura. Tranquilli, potete portare anche i bambini.

Trailer:

Cosa dice la critica:

6,6/10
49%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
6.3
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.