Ocean’s 8 (2018): un perfetto colpo da pop corn

Ocean’s 8 è l’attesissimo sequel (non reboot, mi raccomando) della celeberrima trilogia di film sulle rapine più scaltre della storia del cinema capitanata da George Clooney.

La trama di Ocean’s  8

Un gruppo di criminali tenta di eseguire un colpo perfetto: sottrarre una preziosissima collana dal collo di un’attrice in occasione dell’annuale Met Gala.

Il film

Questo nuovo capitolo della saga, a tutti gli effetti un seguito, anche se assolutamente godibile anche da chi non conosce i precedenti, si concentra sulla sorella di Danny Ocean, Debbie, interpretata da Sandra Bullock e la sua squadra di donne con la quale – seguendo gli insegnamenti del fratello – combina un furto di altissimo livello con una vendetta personale.

Debbie, fresca fuori di prigione, è tornata in libertà con un piano perfetto e una sete di vendetta verso l’uomo che ha causato il suo arresto. Affiancata dal suo braccio destro Lou (Cate Blanchett, sulla falsa riga del personaggio di Brad Pitt, ambiguo rapporto con l’Ocean di turno inculso), raduna un gruppo eterogeneo, schizzato e particolare di donne che costituiscono pezzi fondamentali del puzzle per compiere il colpo. Obiettivo: una collana di diamanti indossata dal vanitoso alter ego di Anne Hathaway all’esclusivo gala annuale del Met a New York, una riunione delle celebrità più di spicco di ogni campo dell’anno precedente. 

Ocean’s 8 raccoglie le protagoniste (oltre le citate troviamo Rihanna, che probabilmente interpreta solo una versione alternativa di se stessa che non canta e sa usare i computer, Helena Bonham Carter, sorprendentemente non vestita di nero, Sarah Paulson, che non urla di terrore ma solo ai suoi figli fuori controllo, Mindy Kaling, che riesce sempre a coronare i suoi sogni da rom com e la debuttante Awkwafina), e sulla chimica interna al cast e la voglia dello spettatore diventare parte del loro gruppo si basa molto del divertimento. 

Non mancano i classici colpi di scena, le false piste e le rivelazioni, che rendono la trama divertente e intrattengono per tutte e due le ore del film.

Ocean’s 8 resta un pelo sotto la classica trilogia, per mancanza di qualche sottigliezza stilistica che caratterizzava i primi film e qualche battuta che non colpisce nel modo desiderato, ma resta un film ben fatto, che diverte con lo schema “mettiamo insieme una squadra e facciamo una rapina” che ci si aspetta quando si decide di guardarlo.

Personalmente aspetto solo Ocean’s 9.

Consigliato a: chi desidera un paio d’ore di divertimento e la consapevolezza che il proprio gruppo di  amici non sarà mai nè tanto figo nè tanto utile come questo

Trailer:

Cosa dice la critica:

6,4/10
67%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
6.5
Lisa

Lisa

Le piacciono i film che fanno piangere e le peggiori canzoni pop... in quest'ordine