Il Cineglossario #5: Director’s Cut, Easter Egg, Prequel, Sequel, Remake

Quando sentiamo parlare di cinema ascoltiamo tanti di quei termini che spesso ci sono poco chiari. Modi di dire, concetti, sigle, ecco che arriva il Cineglossario per fare un po’ di chiarezza. Ogni settimana 5 termini nuovi e alla fine non cascherete più dalle nuvole. Questa settimana parliamo di: Director’s Cut, Easter Egg, Prequel, Sequel, Remake.

Director’s Cut

Con Director’s Cut, nel cinema (ma non solo), s’intende una versione dell’opera con un montaggio così come pensato dal regista. Quando si finisce di girare un film, si passa al montaggio, ovvero il mettere in una determinata sequenza tutte le riprese fatte. Questa operazione viene gestita dal montatore e infine subisce un’ultima revisione prima del rilascio al pubblico.

La Director’s Cut non viene quasi mai rilasciata al pubblico, perché in genere il regista non ha l’ultima parola sulla revisione finale. Viene invece distribuita come “Edizione speciale” con il rilascio dell’opera su supporti fisici (dvd, bluray). Spesso queste versioni contengono scene aggiuntive, in questo caso si parla di Versione Estesa, che per un motivo o per l’altro, non avevano passato il montaggio finale. Un esempio lampante è quello della trilogia de Il Signore Degli Anelli, che in versione estesa, su tre film, aggiunge quasi due ore di scene in più!

Esistono però anche casi, come in Blade Runner, nei quali la Director’s Cut elimina alcune scene invece di aggiungerne.

Blade RunnerNella versione Director’s Cut di Blade Runner, Riddley Scott elimina le ultime scene, cambiando radicalmente il finale del film.

 

Easter Egg

Dall’uscita di Ready Player One si sente sempre più parlare di Easter Egg, letteralmente Uova di Pasqua (no, non si mangiano).

Il termine, coniato da Steve Wright (sviluppatore di giochi per Atari), indica dei dettagli che vengono nascosti all’interno dell’opera dal proprio creatore.

Il primo esempio di Easter Egg lo abbiamo nel videogioco Adventure (1979), nel quale, in un punto non segnalato, si potevano trovare le iniziali del’autore.

Questi contenuti nascosti sono molto frequenti nel mondo dell’informatica e dello sviluppo software, ma negli ultimi anni hanno preso sempre più piede anche nel mondo del cinema. Spesso ritroviamo questi dettagli sottoforma di citazioni ad altre opere o di fugaci camei.

Indiana JonesR2D2 e C3PO di Star Wars, compaiono sottoforma di geroglifici in una scena di Indiana Jones – I Predatori Dell’Arca Perduta.

Prequel e Sequel

Con Prequel s’intende quella tipologia di opera che funge da antefatto per un’altra opera. Gli eventi che si svolgono durante il prequel, quindi, sono antecedenti alla storia originale, ma non è detto che siano direttamente collegati ad essa in modo esplicito. Possono infatti venire rappresentati gli avvenimenti che hanno portato alle vicende del film originale, come per esempio Episodio I II e III di Star Wars, oppure essere collegati indirettamente, come Prometheus e Alien: Covenant, che condividono solo lo stesso universo di Alien.

Con Sequel s’intende l’esatto opposto, ovvero quella tipologia di opera che narra gli eventi successivi a quelli dell’opera principale. Come per i prequel, gli avvenimenti possono riprendere da dove erano stati interrotti (ad esempio in Harry Potter), ma possono avere anche solo un denominatore comune (stesso universo, stessi personaggi) e raccontare storie diverse come avviene in Die Hard o in Arma Letale.

Entrambe le tipologie hanno la caratteristica di estendere l’opera originale, portando alla creazione di vere e proprie saghe.

Ritorno Al FuturoMarty McFly e il suo futuristico Hoverboard nel sequel di Ritorno Al Futuro

Remake

Il Remake è un’opera, basata su una precedente, che racconta la stessa storia o una versione di essa molto simile.

Pur mantenendo lo stesso filo conduttore, nei remake vengono cambiati i personaggi, le ambientazioni, il genere, e spesso anche lo svolgimento della trama stessa. Dato il continuo evolversi degli effetti visivi, i remake più frequenti sono quelli di genere fantascientifico, horror e fantastico (i vari Batman e Spiderman, con i loro molteplici remake, ne sono un esempio lampante). Non mancano, però, esempi anche in altri generi, come ad esempio la commedia, che spesso ripropongono la stessa storia, adattandola però ad un contesto più vicino allo spettatore, sia temporale che geografico.

Piume di struzzoPiume Di Struzzo di Mike Nichols è il remake, in versione americana, della famosa commedia italo-francese Il Vizietto di Édouard Molinaro

 

Marco

Marco

Un panda batterista travestito da web designer, con la passione per tutto ciò che si può leggere o vedere a schermo, grande o piccolo che sia.