Castle Rock: la serie tv ispirata ai libri di Stephen King ha fatto centro

Castle Rock è la nuova serie tv prodotta da Hulu e ideata da J.J. Abrams insieme a Stephen King. È ispirata all’universo dei romanzi dello stesso King.

Il pilot di Castle Rock

Castle Rock, Maine. Dopo la dipartita del direttore nel carcere di Shawshank viene trovato un ragazzo segregato nei sotterranei. Un secondino se lo prende a cuore e cerca di contattare l’avvocato Henry Matthew Deaver che da bambino era scomparso per qualche giorno. Chi è il ragazzo ritrovato? Quale segreto si nasconde dietro al rapimento di Henry Deaver?

Prime impressioni

Dalle prime indiscrezioni poteva sembrare una sorta di Once Upon a Time in versione Stephen King, ma Castle Rock fortunatamente prende un’altra strada e si rivela ben più ricca di contenuti originali di quel che avrebbe lasciato intendere. Non si tratta dell’ennesimo gioco alla citazione che allontana lo spettatore dalla storia alla ricerca degli easter egg. Questione che è stata sottolineata anche dallo stesso King in un tweet:

Incredibile ma vero, Castle Rock riesce ad essere molto più coinvolgente anche di qualunque serie tv tratta dai racconti e dai romanzi di King. È vero, non è che gli esempi siano di chissà che qualità, ma l’esperimento poteva comunque essere fallimentare. Invece no.

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Castle Rock mischia bene drama e mistery portando subito alla mente le atmosfere tanto care ai lettori

La trama è ben costruita, i personaggi ben definiti tra ombre e luci, il mistero è avvincente e invoglia lo spettatore a proseguire. Il ritmo è rallentato e le immagini si lasciano leggere come le pagine di un libro (ottima regia tra l’altro).

I fan più accaniti si entusiasmeranno scoprendo luoghi e personaggi (per il momento solo uno dei personaggi principali proviene direttamente dall’universo Kinghiano) dei romanzi. Le citazioni sono tantissime, alcune più visibili e altre più nascoste, e si intrecciano in un ottimo amalgama.

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Anche gli interpreti sono stati ben scelti. Su tutti quello colpisce maggiormente è indubbiamente il ragazzo misterioso, anche grazie al penetrante sguardo di Bill Skarsgård che abbiamo appena apprezzato in It. Poi c’è il protagonista interpretato da André Holland (già visto in Selma, Moonlight e le serie The Knick e American Horror Story) ed il personaggio di Sissy Spacek (che per King ricordiamo essere stata Carrie nell’omonimo adattamento del 1976), ancora non particolarmente approfondito. Interessantissimi i personaggi di Alan Pangborn interpretato da Scott Glenn (per ora l’unico tra i principali ad essere già stato raccontato nei libri di King) e di Molly Strand, interpretata da Melanie Lynskey (di recente nel bellissimo I Don’t Feel at Home in This World Anymore). L’attore feticcio di Abrams, Terry O’Quinn, è importante per la storia, ma per ora non sembra che sarà molto presente.

Fino al quarto episodio tutto si mantiene a questo livello e aumenta la curiosità di capire come avanzerà la serie.

Note positive

La storia è originale e le atmosfere sono ben costruite. J.J. Abrams + Stephen King sembrano aver fatto un ottimo lavoro.

Note negative

Tanti personaggi ed un ritmo che potrebbe non piacere a tutti. Il rischio è che se il pubblico diminuisse potrebbero cambiare strategia e prendere una strada più facile.

Uscita in Italia

Per il momento Castle Rock viene trasmessa ogni mercoledì su Hulu. Viste le aspettative è possibile che in Italia arrivi in tempi brevi, probabilmente da fine settembre e inizio ottobre per intercettare una fetta maggiore di pubblico. Della stessa rete in Italia abbiamo visto The Handmaid’s Tale distribuita da TimVision e 22.11.63 con Sky. È lecito immaginare che anche in questo caso sia una delle due ad accapparrarsi la distribuzione.

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Consigliato a: sia ai fan di King che ai neofiti. Non è necessario conoscere l’autore per godersi Castle Rock.

Trailer:

Cosa dice la critica:

8,8/10
85%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.0
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.