Obbligo o Verità (2018): quando il demone vuole giocare con te

Obbligo o Verità è un film horror del 2018 prodotto dalla nota Blumhouse Productions.

La trama di Obbligo o Verità

Un gruppo di amici va in Messico durante lo spring break e improvvisa il gioco “obbligo o verità” in un monastero abbandonato. Purtroppo il gioco diventa un po’ troppo pericoloso…

Il film

Ci sono tre tipi di horror: quello che promette qualità, quello trashissimo e quello che sta nel mezzo ed è solitamente molto banale, ma confezionato per fare i soldoni. Obbligo o verità appartiene a quest’ultimo tipo. Nessuna sorpresa, sappiamo cosa stiamo guardando. Non c’è da aspettarsi assolutamente nulla e proprio per questo il fatto che non accada assolutamente nulla di particolare in un’ora e quaranta non ci sorprende.

obbligo o verità

Obbligo o verità guarda un po’ a Final Destination e The Ring, ma prende un po’ di idee anche da It Follows. Insomma, mica si ispira alla merda. Purtroppo il vero problema del film è che non è solo l’ispirazione che trae da questi esempi, ma è un totale riciclo di idee e situazioni. Ci sono i soliti ragazzi (fortunatamente per la maggior parte non ci stanno sul cazzo) che fanno la solita scelta sbagliata fidandosi del primo sconosciuto incontrato. C’è la solita protagonista con grossi problemi esistenziali che crede alla storia più assurda del mondo in un battito di ciglia e si promuove salvatrice del gruppo di cui sopra e, ovviamente, ci sono i soliti amici coglioni che NON CREDONO a nulla finchè la gente non comincia a crepare.

“I demoni possiedono persone, oggetti e anche idee”

Eppure l’idea è divertente ed il film diretto da Jeff Wadlow è costruito proprio con una struttura simile ai titoli citati sopra, in cui la vera goduria è aspettare la prossima vittima per capire cosa sarà obbligata a fare o a dire. Chi morirà? Si fa la conta. Il mistero praticamente è inesistente, salvo una storiella risolutiva di preti e suore e la solita maledizione demoniaca da scongiurare. L’orrore manca, la suspence è in vacanza. Le situazioni che dovrebbero far rabbrividire sono meno paurose di Biancaneve e i sette nani (e lì ci sono alcune sequenze da paura!).

Alcune scelte sono discutibili, altre sono davvero ridicole. Ad esempio le faccine malefiche di chi è indemoniato fanno sghignazzare più che inquietare. I personaggi si evolvono in maniera improbabile, distaccandosi completamente dalle premesse caratteriali e senza alcun chiaro motivo e il finale fa cascare le braccia anche se lascia il sorriso.

obbligo o verità

Le vere motivazioni che possono spingere a guardare Obbligo o Verità sono la nostalgia verso un certo tipo di film, lo smaronamento di una serata qualsiasi e l’estremo odio verso il prossimo (impersonificato da questo gruppetto di ventenni).

Avanti il prossimo!

Consigliato a: chi fagocita i film horror a basso budget.

Trailer:

Cosa dice la critica:

4,7/10
14%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
6.0
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.