Violet Evergarden: lettera al proprio cuore

Tratto dalla light novel di Kana Akatsuki e prodotto da Kyoto Animation, sbarca sulla piattaforma di Netflix un anime che vi farà soffrire come non mai: Violet Evergarden.

La trama di Violet Evergarden

Violet è una bambina orfana di guerra, catturata dall’esercito nemico e sfruttata come arma per le sue incredibili capacità belliche. Avendo passato l’adolescenza tra i campi di battaglia, Violet cresce in un mondo fatto solo di morte e guerra, nel quale i sentimenti sono concetti dal significato sconosciuto.
Al termine dei conflitti, Violet riceve la visita di un ex commilitone, il quale, preoccupato del fatto che senza guerra alla ragazza non sia rimasta nessuna ragione per vivere, decide di reintegrarla nella civiltà offrendole un posto nella propria società di scrittura e consegna di lettere.
Inizia così un percorso fatto di sofferenza e gioia, alla scoperta dei sentimenti e del significato della frase: “Ti Amo”.

La serie anime

Ci sono tre cose di cui dovete tenere conto, prima d’immergervi in questo viaggio:

Non è un anime come gli altri

Non esiste una vera e propria trama orizzontale in Violet Evergarden, per lo più sono episodi autoconclusivi, tutti legati dalla crescita personale di Violet. Ogni episodio lascia alla ragazza un pezzo in più per ricomporre la propria sfera emotiva, e questo crea una sorta di filo conduttore nella storia che aiuta a creare, per lo spettatore, un percorso unico.

violet evergarden

Ovviamente, si faranno i conti anche con il passato di Violet e di come questo influenzi non solo lei, ma ogni persona che incrocia la sua strada. Infatti non ci si focalizza solo sui sentimenti della protagonista anzi, si può quasi dire che i veri protagonisti siano i personaggi secondari e le loro storie.

Preparatevi a rifarvi gli occhi

Il comparto tecnico di questo anime è a dir poco sublime. Il disegno è ricco e dettagliato così come le animazioni sono naturali e credibili. Quello che però colpisce di più è il colore, che raggiunge un livello artistico fenomenale. Le colorazioni degli occhi, soprattutto, sono così intense che bastano a trasmettere il pensiero del personaggio, persino l’atarassia della protagonista.

La luce che filtra dalle finestre e scalda la stanza e ogni oggetto che tocca. Il verde dei prati e l’azzurro preponderante del cielo che accompagnano i viaggi di Violet, quasi a ricordarle costantemente che esiste anche la serenità, oltre al dolore. Il fuoco delle torce che illuminano le riflessioni e i ricordi. Persino le immagini sfocate sullo sfondo, contribuiscono a rendere questo anime vivo e risonante.

Fate scorta di fazzoletti

Ricordate quando ho detto che ogni episodio di Violet Evergarden regala alla ragazza un pezzo, per ricostruire il puzzle dei sentimenti? Benissimo! Sappiate che quello stesso pezzo lo staccherà dal vostro cuore. Il legame empatico che questo anime riesce a creare tra lo spettatore e la protagonista, è così potente che, per ogni lacrima nell’episodio, un po’ del vostro cuore se ne va.

violet evergarden

La cosa che più mi fa apprezzare questa anime, è che questa connessione tra i nostri sentimenti e quelli dei vari personaggi, viene creata in venti minuti scarsi con delle puntate autoconclusive. La storia è scritta talmente bene che non c’è nemmeno il bisogno di creare un bagaglio emotivo su più episodi.

Violet Evergarden è un viaggio d’introspezione alla ricerca di se stessi

Questo è certamente un anime che merita di essere visto perché ha un modo tutto suo di raccontare il dolore, di analizzare in dettaglio i sentimenti umani e ciò che comporta la loro assenza. In ogni episodio, la protagonista si ritrova a doversi confrontare con una parte di lei che non esiste, creando il dubbio anche nello spettatore, che si scambia di posto e analizza la propria sfera emotiva.

Un’altra cosa che amo, sono le situazioni nelle quali si ritrova Violet, così crude e amare e per questo così reali. Dai pericoli che i soldati affrontano in guerra, alle ferite, soprattutto interne, che quest’ultima lascia quando finisce. Dai dubbi esistenziali, all’incognita del futuro.

violet evergarden

Tutte queste circostanze, unite ai colori, alle ambientazioni e persino alle voci (Ve l’ho detto che la doppiatrice di Violet è così brava a renderla senza sentimenti, da mettere i brividi?), rendono questo anime un piccolo capolavoro dell’animazione.

Non posso dirvi che la storia finisca bene, perché deve ancora concludersi. Posso però dirvi che, nonostante a ogni puntata io perda parte della mia anima, spero che questo viaggio si concluda il più tardi possibile e che, alla fine, Violet trovi il suo posto nel mondo.

Trailer:

Cosa dice la critica:

8,5/10

rotten tomatoes ND

 

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.7
Sending
Il tuo voto 10 (1 voto)
Marco

Marco

Un panda batterista travestito da web designer, con la passione per tutto ciò che si può leggere o vedere a schermo, grande o piccolo che sia.