Ven. Dic 13th, 2019

Solo: A Star Wars Story (2018): un film che (con)vince?

Sono passati soli 5 mesi dall’uscita nelle sale de “Gli Ultimi Jedi” della saga stellare più famosa e di successo di sempre. In questo maggio ricco a livello cinematografico, siamo entrati in sala per visionare Solo: A Star Wars Story, secondo spin-off al di fuori della saga principale improntato sulla storia di Han Solo, celebre contrabbandiere interpretato egregiamente da Harrison Ford.

La trama di Solo: A Star Wars Story

Il film segue le avventure del giovane Han Solo, il suo incontro con Chewbecca e l’amicizia con Lando Carlissian durante i primi anni dell’Impero galattico.

Il film

Ma andiamo con ordine. Il film prende forma con alcuni intoppi di percorso; il cambio di regia in corsa d’opera (dal duo Lord e Miller, celebre per The Lego Movie e 21 Jump Street, a Ron Howard). Quest’ultimo non vive senza dubbio alcuno degli ‘Happy Days’, dovendo accelerare i tempi di realizzazione di una pellicola che pecca senza dubbio in colonna sonora e montaggio di alcune scene. Elementi che tuttavia non minano la qualità di una pellicola che ci ha convinto, quasi come Rogue One.

solo: a star wars story

Alden Ehrenreich interpreta egregiamente il ruolo di un giovane Han Solo che vive, a cavallo di Episodio III ed Episodio IV, un forte periodo di caos in tutti gli angoli della galassia. La giovane canaglia si avvicina frame per frame al suo “io del futuro”, un ciarlatano con una gigantesca taglia sulla testa.

Il film ha forse il demerito di mostrarci cose che già conosciamo dalle saghe precedenti, ma anche il merito di mostrarle con una tecnica efficace, fedele alla saga classica e funzionale. Han incarna il sogno di ogni giovane ribelle, sebbene decida di seguire i piani della Principessa Leia solo a cavallo tra Episodio V ed Episodio VI. Citazione interessante quella dell’incontro con Chewbacca, storico compare peloso di Han a bordo del Millenium Falcon.

solo: a star wars story

Insomma, siamo partiti con tutte le perplessità del mondo, ma le stesse sono state risolta da una pellicola non memorabile, ma funzionale e piacevole. Soprattutto che lascia un finale aperto in grado di poter sviluppare vicende separate dal ceppo Skywalker.

Il cast convince, una scena vi lascerà a bocca aperta…basterà a persuadere anche i fan più scettici?

Consigliato a: gli amanti della saga e dei film che sanno intrattenere.

Trailer:

Cosa dice la critica:

6,4/10
71%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.3