Nodo alla gola (1948) [Classicult]

Nodo alla Gola (in originale Rope) è un film di Alfred Hitchcock uscito nelle sale nel 1948.

La trama di Nodo alla gola

 Il film è ambientato in un appartamento di New York, pochi minuti dopo che i due padroni di casa, Brandon e Philip, hanno commesso un omicidio.

Il film

Capolavoro? non va mai usato con leggerezza, in quanto qualsiasi prodotto per esser definito tale (al netto del giudizio soggettivo) deve superare diverse prove, dal paragone al tempo,  in relazione ai modi e ai termini della sua realizzazione.

 In relazione a questo, naturale e dovuta è la definizione di capolavoro per Rope, a 70 anni dalla sua realizzazione, film diretto da Alfred Hitchcock

nodo alla gola

Primo film a colori per Hitch. Nodo alla gola fu un’ulteriore sfida per la sua volontà di creare un film in tempo reale, girando il più possibile in piano-sequenza. Sfida tecnica superata con diversi espedienti: i piani sequenza sono circa 8, della lunghezza media di 10 minuti l’uno (che era il tempo di durata di un rullo), collegati tra loro da montaggi invisibili, attuati con l’utilizzo di elementi di scena (una giacca, un mobile) che oscurano la ripresa al momento dello stacco. Solo un paio di scene, tra cui la prima, presentano tagli non camuffati.

Nodo alla gola, poco più di un ora e un quarto di durata, è completamente ambientato nei 3 ambienti dell’ appartamento. Questo e le prove attoriali donano alla pellicola un tono di teatralità molto importante ed efficace per la storia raccontata.

“L’unico crimine da non commettere è quello di fare un errore”

Fin dalla prima scena Nodo alla gola si concentra sulla psicologia, sulle reazioni e azioni dei padroni di casa, assassini. Uno più impassibile e deciso, l’altro più scosso e preoccupato per le conseguenze, che hanno agito per pura sfida e che pura sfida rischieranno di esser scoperti.

nodo alla gola

Infatti si svolgerà una festa in quella stessa stanza di lì a poco, con i familiari e i conoscenti della vittima. E’ chiaro quindi che un’inquietante atmosfera permeerà tutto il film, con i presenti ignari e il corpo nascosto proprio davanti a loro.

“Crimine per molti, privilegio per pochi”

I due padroni di casa sono tanto lucidi nelle loro azioni da esser convinti dell’utilità sociale dell’omicidio, per liberarsi dei soggetti inetti e inutili. E chi si arrogherebbe il diritto di uccidere? Ma soggetti eletti, superiori ad altri per intelletto, ovviamente..

Questi discorsi, a meno di 3 anni dall’orrore nazista, sono sviluppati in modo fluido dall’ottima sceneggiatura, che cattura lo spettatore dall’inizio alla fine del film.
Il tema principale, di un film di più di 70 anni, mantiene ancora un forte impatto, anche con l’aiuto dell’humour nera tanto caro al regista britannico (che con incredibile naturalezza vista la censura del periodo, riesce anche ad alludere alla relazione tra Brandon e Philip)

nodo alla gola

I piani sequenza non risultano quindi solo una dimostrazione artistica del talento di Hitchcock in quanto regista, ma donano fluidità alla narrazione, rendendo ancora più realistica la situazione.

“Credevi di essere Dio, Brandon?!”

L’eccessivo egocentrismo e la volontà di mettersi in mostra degli assassini porterà a far sorgere dei sospetti, in una serie di dialoghi finemente calibrati dal ritmo dilatato fino al climax, in cui primeggiano le doti recitative di James Stewart, protagonista di un’analisi che eleva ulteriormente i temi di un film da vedere e rivedere per gli appassionati di cinema, ma da vedere da tutti almeno una volta..

P.s. è consigliata una visione in lingua originale, a causa di un adattamento italiano che cambia il senso e il tema centrale del film

Consigliato a: tutti, ma principalmente agli appassionati di thriller lenti retti dalla sceneggiatura

Trailer:

Dove recuperarlo?

just watch

Cosa dice la critica:

rope imdb 8.0/10

rope rotten tomatoes97%

Luke

Luke

Solitamente si fa chiamare Luke (ha proprio fantasia da vendere eh). La passione per il cinema lo accompagna dall'adolescenza, da quando curioso su cosa ci fosse oltre lo schermo si è appassionato anche di scrittura