Avengers Infinity War (2018): uniti si vince?

Avengers Infinity War è il film collettivo del 2018 diretto da Anthony e Joe Russo e 19^ pellicola del Marvel Cinematic Universe.

La trama di Avengers Infinity War

Thanos sta raccogliendo le sei gemme dell’infinito per dominare l’universo. Per farlo dovrà affrontare gli Avengers e alcune new entry.

Il film

Poteva essere un rischio enorme, o poteva essere un colpaccio. Questa stessa idea stava alla base del primo storico Avengers, che con lungimiranza era riuscito a formare per la prima volta l’ensemble di supereroi che negli anni successivi aveva continuato ad ampliarsi. Piccolo passo falso l’Avengers: Age of Ultron, troppo caotico e privo di un vero senso di reale pericolo. Probabilmente dovuto al fatto che sapevamo tutti che doveva arrivare molto altro dopo. Un passo falso che avrebbe potuto essere ancora più grande con Avengers Infinity War, ma che secondo noi non lo è affatto.

avengers infinity war

Per prima cosa va detto che Infinity War riesce laddove Age of Ultron aveva fallito, ovvero porta ancora porta praticamente tutti i personaggi in un unico film, ma lo fa evitando il caos. Questo perchè a differenza di Age of Ultron, dove la trama era impostata in modo da creare una battaglia finale d’insieme, il punto di forza di Infinity War è proprio quello portare avanti in modo solido molteplici linee narrative senza per forza arrivare ad unirle.

In Inifinity War si raggiungono circa 10 linee narrative diverse

Certo i Russo erano i più quotati per riuscire nell’impresa, dato che già con Civil War ci avevano sorpreso con la capacità di mantenere l’equilibrio tra diverse storie. In effetti per la complessità della trama e per lo svolgimento il film potrebbe ricordare un po’ la saga del Signore degli anelli o Star Wars.

Un ulteriore punto di forza di questo film è quello di essere effettivamente la fase finale di una storia iniziata 10 anni fa. Ci sono poche certezze, sappiamo che molti dei personaggi potrebbero lasciarci per sempre, ma non sappiamo come. Da spettatori potremmo essere assaliti dalla più profonda depressione in certi passaggi e allo stesso tempo entusiasmarci per alcuni sviluppi.

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La trama funziona egregiamente, anche grazie ad uno dei migliori villain mai apparsi nel MCU. Thanos è un personaggio complesso e molto distante da quella bidimensionalità alla James Bond. Si arriva quasi ad empatizzare con il personaggio nonostante non si condividano le motivazioni.

Nulla da criticare anche alla realizzazione digitale del personaggio, assolutamente realistico.

Dal lato dei buoni vediamo praticamente tutti (ci sono un paio di assenti semi-giustificati in modo forzatissimo) e ognuno riesce a dare un apporto costruttivo al film. Non ci sono presenze inutili. Interessante è anche la capacità di alternare i diversi stili del MCU in un unico film, dalla goliardia dei Guardiani della Galassia e dell’ultimo Thor alla maggiore serietà/eleganza di Iron Man e Doctor Strange alle divagazioni spionieristiche di Captain America e folkloristiche di Black Panther.

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Avengers Infinity War è senza alcun dubbio un giocattolo spettacolare che potrebbe soddisfare davvero tutti. Le pecche sono quelle insite nella stessa forma di giocattolo, ovvero di perseguire l’intrattenimento puro. In questo caso, è vero, la trama non è assolutamente messa in secondo piano. L’unico rischio è di aver dimenticato alcuni passaggi o aver perso alcuni film e quindi non capire determinati passaggi. Tra gli ultimi, Civil War, Thor Ragnarock, Black Panther sono praticamente imprescindibili.

A proposito della scena post credits invece (aspettate fino alla fine fine):

Attenzione spoiler!
L’unica scena post-credits di Avengers Infinity War vede Nick Fury ex capo dello Shield mandare un ultimo messaggio di soccorso con un dispositivo. Il logo che esce sul display del dispositivo è quello di Captain Marvel, la supereroina che verrà introdotta in un film in solitaria il prossimo marzo, appena due mesi prima del capitolo finale degli Avengers. Si suppone quindi che il personaggio interpretato da Brie Larson avrà un ruolo di forte rilievo in Avengers 4.

Consigliato a: i fan dei film Marvel e del puro entertainment.

Trailer:

Cosa dice la critica:

9,2/10
84%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
9.0
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Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.