Ricky Gervais, arriva Humanity, un inno alla comicità!

Ricky Gervais è tornato sul palco, si chiama Humanity, ed è uno spettacolo divertente, sarcastico, nerissimo, ma soprattutto intelligente.
Sono passati sette anni da quel “Ricky Gervais Live 4: Science”, altro spettacolo dell’artista di Reading,. che nel 2018 punta la sua esilarante attenzione sulla società moderna, diciamo soprattutto quella degli ultimi cinque anni,. schiava di social, attenzioni non richieste e pareri personali.

Come sottolinea Netflix (dove potete trovarlo) si tratta di “uno sfogo verso il genere umano”,. che non è certo una novità per Gervais, che sull’improbabilità del nostro carattere ci ha edificato un’intera carriera.

Ricky Gervais

Dopo aver presentato l’ennesima edizione dei Golden Globes e aver rischiato un manrovescio da Mel Gibson (andatevi a vedere lo scambio di battute tra i due alla premiazione 2016), Ricky ci propone due ore di monologo basato sulla paura d’invecchiare,. la vita da Vip, la stupidaggine nell’avere figli e soprattutto la follia del mondo Social (con particolare riferimento al suo profilo Twitter).

Con una serie di battute esilaranti sa farci riflettere, questa è la sua forza

Ma oltre a farci ridere, quello che ci piace di Ricky Gervais è il suo saperlo fare non solo con il “black humor”, ma grazie ad esso. Il comico ed attore inglese usa il suo sarcasmo anche per mostrarci dei punti di vista molto importanti che altrimenti sembrerebbero scontati. Un esempio è il riferimento al mondo dei social network, che ci imprigiona in un mondo di like e ricerca del successo virtuale,. al quale soprattutto i media sono portati (basti pensare alle inutili notizie che ci subiamo tutti i giorni). La necessità di adattarsi all’uomo medio per piacerli ed ottenere consensi,. fatto che, come ha ben sottolineato Gervais, sta distruggendo la democrazia.

Ricky Gervais

E poi una lode alla risata, ripetuta più volte, prima ricordando il novantenne Jerry Lewis quando aveva fatto sganasciare la sala stampa di Cannes rispondendo riguardo al suo rapporto con Dean Martin:.Ha saputo che è morto, vero?”, e poi raccontando i fatti reali riguardo il funerale di sua madre.

La comicità serve a questo: a sollevarci nei momenti peggiori

Uno spettacolo, questo Humanity, consigliato anche a chi Ricky Gervais lo conosce poco, perché sa far riflettere tra le lacrime e magari correggere il nostro maniacale desiderio di non sopportare ciò che non comprendiamo, come magari può essere l’umorismo nero ma anche il modo di vivere altrui. Stupenda in questo senso anche la parte dedicata al mondo Vegan, a quello del Politically Correct,. a quello dell’integralismo religioso, oltre alle ormai diffusissime coalizioni tra mamme social contro qualcuno o qualcosa.

Ricky Gervais

Insomma, non perdetevelo.

Per chi non avesse incrociato ancora lo splendido attore di Reading, consiglio vivamente la visione della serie The Office inglese (2001-2003), il Derek (2013-2014), ma anche il David Brent.

Vi lasciamo con la frase di chiusura dello spettacolo, che a suo modo sa riassumere l’intero mondo di Ricky Gervais.

Se ti viene in mente qualcosa di divertente, dillo. In ogni caso, qualsiasi siano le conseguenze

Max

Max

Vivere in un epoca dove i mestieri migliori (archeologo alla Schliemann, filosofo di corte e famoso pirata), non ci sono più, in favore di ben pagate noie, non ci resta altro che sognare. Socrate ed Erodoto ci insegnano che un ottimo metodo sta nel viaggiare, ridere e nutrire l'anima. Il cinema in parte risponde a tutte e tre le necessità in un mix travolgente che sa unire storie, sensazioni, colori ed illusioni in maniera assolutamente dirompente. Penso alla spacconeria negli occhi di Clint, al nichilismo di Allen, alle provocazioni di von Trier ed all'incanto dell'anima di Troisi.