Il Cineglossario #4: Direttore della fotografia, Montaggio sonoro, Mixaggio sonoro, Sceneggiatura non originale

E’ ancora fresca nella nostra mente l’ultima notte degli Oscar. Tutti parlano di miglior film e dei migliori attori. Ci sono anche molti altri premi tecnici importanti. Chi non è molto appassionato di cinema magari si chiede in cosa consistano questi premi. In questo cineglossario vedremo: direttore della fotografia, montaggio sonoro, sonoro e sceneggiatura non originale.

Direttore della fotografia

Il direttore della fotografia è la figura che si occupa della realizzazione della ripresa cinematografica. Collabora col regista nella scelta delle inquadrature, del posizione della macchina presa, dell’illuminazione e della profondità di campo.

Un bravo direttore e soprattuto che sia in sintonia con il regista è fondamentale per la realizzazione di un film. Spesso registi e direttori della fotografia hanno formato dei sodalizi vincenti: Bergman-Nykvist, Bertolucci-Storaro, Mann-Spinotti.

Quest’anno, alla tredicesima candidatura ha meritatamente vinto Roger Deakins per Blade Runner 2049

Montaggio sonoro

Il montaggio sonoro si occupa della creazione degli effetti sonori presenti nel film. Solitamente in questa categoria sono candidati film di guerra, d’azione o fantascienza, che richiedono la creazione di suoni come esplosioni, spari, motori e parti meccaniche.

Nel 2018 è stato meritatamente vinto da Richard King Alex Gibson per lo splendido Dunkirk.

 

Mixaggio sonoro

Il mixaggio sonoro è tutta la parte audio che è stata registrata direttamente sul set. Solitamente chi si occupa del miraggio sonoro arriva sul set direttamente con la sua attrezzatura di di microfoni, cuffie e supporti di memoria.

L’ultimo premio Oscar è stato vinto da Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary Rizzo per Dunkirk.

Sceneggiatura non originale

Tutti ormai sapranno che l’unico Oscar vinto da Chiamami col tuo nome è stato quello per la miglior sceneggiatura non originale, splendidamente scritta da James Ivory.

Per non originale si intende che la storia ed i personaggi non sono stati creati appositamente per il film ma sono tratti da opere già esistenti. Possono trattarsi di libri, articoli di giornale, saggi, fumetti, serie tv o se il film è un sequel.

… ed infine un piccolo aneddoto:

Non c’è bisogno di specificare che tipo di premio sia quello al miglior film. Forse non tutti sanno che in questo caso il premio non va al regista (a cui è dedicata la miglior regia) ma viene assegnato al produttore.

Per esempio nell’unica occasione in cui un film del maestro Alfred Hitchcock vinse l’oscar per miglior film, il premio andò a David Selznick, il produttore di Rebecca.

 

Andrea Croce

Andrea Croce

Dopo aver visto da bambino al cinema L’ultimo dei Mohicani non ho più smesso di vedere film. Ho cambiato molti lavori, vissuto all’estero ma la dipendenza da grande schermo non mi è mai passata.