The Disaster Artist (2017): la storia del re dei film brutti [Recensione]

The Disaster Artist è un film del 2017 diretto ed interpretato da James Franco.

La trama di The Disaster Artist

Il film ruota intorno alla figura di Tommy Wiseau, controverso regista del film The Room, e alla sua amicizia con l’attore e modello Greg Sestero. Si focalizza soprattutto sulla lavorazione di The Room, considerato “il Quarto potere dei film brutti”.

Il film

The Disaster Artist è un film della coppia Franco-Rogen o va considerato un cosa a parte? È una sorta di atto libertino di James Franco? Un suo sogno nascosto? In realtà ci sarebbero tutti gli ingredienti per inserire The Disaster Artist nel primo caso. C’è James Franco, c’è Seth Rogen, c’è comicità, elementi incredibili al limite dell’assurdo. Con una piccola differenza rispetto al solito: si tratta di una storia vera.

(A proposito di Franco-Rogen, avete visto Sausage Party? Ecco la nostra recensione)

Si perchè The Disaster Artist, basato sull’omonimo libro di Greg Sestero, si ispira alla vera storia della lavorazione del film The Room, un film talmente brutto da essere entrato nel mito. Sulla falsariga di altri titoli simili quali Ed Wood e Bowfinger, il film di Franco ci racconta un personaggio eccentrico e la sua idea di realizzare un film nonostante la totale incompetenza. Un genio visionario o un semplice folle sfigato?

A questa domanda non viene data risposta, ma è facile propendere per la seconda ipotesi.

the disaster artist

L’idea vincente di James Franco, comunque, è quella di circondare Wiseau di un’aura leggendaria, rendendolo una figura mitica fuori dal tempo. Wiseau ha un passato incerto e di lui si capisce davvero poco. La sua personalità traspare soprattutto dalla profonda e patologica amicizia con Sestero. Merito va dato ad un’interpretazione eccezionale che punta non solo a ricalcare il personaggio di Wiseau, ma anche ad aggiungergli un divertito tocco personale.

The Disaster Artist fa una sorprendente opera di ricalco su Wiseau e il suo film

Dal punto di vista del ricalco il lavoro fatto in The Disaster Artist è sorprendente. A questo proposito si consiglia di guardare il film fino ai titoli di coda per godersi la comparazione delle scene originali con quelle rifatte dagli attori. La trama scorre abbastanza bene, anche se non mancano alcuni momenti calanti soprattutto nel mezzo e verso la fine. Ovviamente le parti migliori sono quelle sul set di The Room, attimi di pura follia. L’apice è la scena sul tetto, rifatta molteplici volte per l’incapacità di Wiseau di ricordare tre semplici battute.

the disaster artist

Alla fine il film è soprattutto che un atto d’amore verso il cinema brutto. Non c’è desiderio di critica di un fenomeno o di approfondire la personalità di un uomo sicuramente disturbato. C’è una presa di coscienza che quel fenomeno esiste e al giorno d’oggi anche i film più disastrosi hanno un loro animo artistico e trovano un loro pubblico.

James Franco si consacra attore ecletticissimo capace di passare da ruoli demenziali ad altri molto drammatici. Suo fratello Dave Franco da invece davvero un’ottima prova nel ruolo di Sestero.

Seth Rogen interpreta il segretario di edizione. Ci sono anche camei di Zac Efron, Alison Brie, Sharon Stone, Kate Upton, Melanie Griffith, Judd Apatow, Mischa Barton, Zach Braff, J. J. Abrams, Lizzy Caplan, Kristen Bell, Adam Scott e Danny McBride. Bryan Cranston intepreta sè stesso.

SE HAI GIA' VISTO IL FILM...SE NO DESISTI
Nel finale il vero Tommy Wiseau rivolge la parola a quello cinematografico in un divertente scambio di battute.

Consigliato a: chi ama le storie vere di sognatori senza vere attitudini.

Trailer:

Cosa dice la critica:

7,8/10
91%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.8
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Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.