Star Wars 8 – Gli Ultimi Jedi: i 4+4 motivi per cui spacca di brutto

Dopo due anni di riflessioni, passati a chiedermi se Il Risveglio Della Forza mi fosse piaciuto o meno, stamattina mi sono fiondato al multisala di fiducia per vedere quest’ultima pellicola, stavolta diretta da Rian Johnson. Dispiace sapere che, in seguito al suo tweet di aprile 2017, Rian non sarà coinvolto nella stesura della sceneggiatura di episodio IX. Dispiace perchè, non me ne vogliano i classicisti, Star Wars 8 – Gli Ultimi Jedi entra zitto zitto nella mia personale top 3 dei capitoli della saga. Scopriamo perchè con questi 4+4 spunti!

1- Lo sviluppo della vicenda in Star Wars 8 – Gli ultimi Jedi

Il mix tra rispetto delle tradizioni e rivoluzione dei canoni classici funziona e Johnson lo sa bene. Il film genera continui colpi di scena alternati da grandi momenti di riflessione su concetti come la Forza, il Lato Oscuro e i Jedi.

2- Lo sviluppo dei personaggi ne Gli ultimi Jedi

In Star Wars 8 – Gli ultimi Jedi finalmente iniziamo a scoprire un po’ di più su Kylo Ren, Rey e su che fine abbia fatto l’eremita Luke. Kylo Ren convince e non poco, questo suo fare da fanboy del nonno è ben retto da Adam Driver. E il leader supremo Snoke? Se non volete spoiler, fermatevi qui, altrimenti proseguite qua sotto!

 

star wars 8 gli ultimi jedi

3- Il ritmo di Star Wars 8

Star Wars 8 – Gli ultimi Jedi dura 2 ore e 36 minuti ed è di distacco il più lungo film della saga. Sebbene alcune scene possano sembrare superflue, il ritmo non cala quasi mai e spesso viene smorzato da momenti di ironia, da molti ritenuta eccessiva; io l’ho apprezzata.

4- In Star Wars 8 – Gli ultimi Jedi tante risposte ma…altrettante domande

In Star Wars 8 – Gli ultimi Jedi  avrete finalmente molte delle risposte alle questioni irrisolte del capitolo precedente. Altrettanti sono i dilemmi che però vi faranno soffrire fino a natale 2019. Mettiamoci l’anima in pace e inganniamo l’attesa con le nuove produzioni previste (ne avevamo parlato QUI).

I 4 spunti che seguiranno contengono spoiler

SE HAI GIA' VISTO IL FILM...SE NO DESISTI

5- Jedi, Sith O Jedith?

Kylo uccide Snoke, sembra tornare al Lato Chiaro, poi fa a Rey la stessa proposta che Anakin fece a Padme, Luke si scopre con idee assassine, dei prigionieri usano la Forza come fosse uno yo-yo. Abbandonate ogni certezza su ‘quelli con la spada laser‘.

6- Poe Dameron & socio

Dannazione finalmente uno con le palle; Poe è una sorta di reincarnazione del defunto Han Solo. Testardo, cocciuto, un vero ribelle. Peccato invece per Finn, è da un film e tre quarti (escluso il salvataggio di Poe e la distruzione dell’arma del Primo Ordine) che si rivela inutile. Speriamo in una svolta.

star wars 8 gli ultimi jedi

7- La forza in Star Wars 8 – Gli Ultimi Jedi

Kylo e Rey riescono a comunicare a distanza di galassie, manifestando poteri mai visti prima. Luke crea una copia di se stesso e percula malissimo Kylo. Leia in una maniera ridicolissima si salva dall’oblio dello spazio. Insomma: cose mai viste.

8- E adesso? Cosa succederà nell’episodio 9?

Questo stravolgimento ha tenuto sia Kylo che Rey nelle corrispettive fazioni, di fatto eludendo, come previsto, teorie distopiche derivanti dai trailer. Ma siamo davvero sicuri che in episodio IX Rey porti la pace nel mondo disfandosi di Kylo e basta? Possibile che il Primo Ordine verra affidato interamente ad un bambinoccio? Snoke è davvero così inutile ai fini della vicenda? Luke diventato fantasma comunicherà con quale dei suoi Padawan, il “defunto” Ben Skywalker oppure con Rey? Sulle origini di Rey si continuerà a sapere gran poco?

star wars 8 gli ultimi jedi

In generale possiamo dire che l’opera di Johnson creerà non pochi dibattiti, inerenti al fatto che sia giusto o sbagliato continuare a spolpare la gallina dalle uova d’oro stellari. Diciamo però che, senza troppi giri di marketing, la pellicola funziona e lascia a bocca aperta anche il più scettico dei fan.

 
Trailer:

Cosa dice la critica:

8,4/10
94%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.7
Sending
Il tuo voto 2 (1 voto)
Alessandro

Alessandro

Bolzanino di adozione, cresciuto a pane e Guerre Stellari, lo studio di Psicologia pare essere solo una copertura. Ama il genere biografico. Bambinone come Robin Williams in Jack, convinto come Ben Stiller in Zoolander e caparbio come Emile Hirsch in Into The Wild.