Bene ma non benissimo: top e flop di novembre tra film e serial

Viene da dirlo spesso “bene ma non benissimo“, soprattutto guardando certi film o certi serial. Vogliamo lasciar perdere il vocabolo “serie”, perchè siamo gente più serial. Cazzate a parte, a volte è difficile riassumere un mese di top e flop, di alti e bassi, tra smalti e cessi… o come diciamo spesso: “Tra roba fica e pura merda”.

Ed eccoci a riassumere un novembre insolito.

Premio “Meglio soli che male accompagnati”

Abbastanza riuscita la nuova versione di Assassinio sull’Orient Express di Kenneth Branagh che fa una performance meravigliosa, ma è affiancato da attori boccheggianti. La prossima volta vai in nave. La nostra recensione QUI

Premio “Zombie”

La grande ironia di The Walking Dead è quella di essere diventata come le sue creature. Si trascina e barcolla. La stagione 8 è la peggiore di sempre ed è una vera e propria rottura di coglioni. Vorrei solo che Negan spaccasse il muso a tutti e si proseguisse in un altro modo… La nostra recensione QUI

Premio “Non smettere!”

Con il terzo capitolo termina la saga di Smetto quando voglio. Una figata pazzesca e uno dei prodotti più interessanti sfornati dal nostro paese negli ultimi anni. Una ventata d’aria fresca nel panorama cinematografico italiano, ma ora che ne sarà? La nostra recensione QUI

bene ma non benissimo
Ha due baffi e non ha paura di usarli

Premio “Bullo”

The Punisher è il bullo dei “supereroi” Marvel/Netflix. La serie su Frank Castle ispira un sacco e convince dall’inizio alla fine. Originale e violenta si classifica ai primi posti nelle nostre preferenze. La nostra recensione QUI.

Premio “La classe non è aquaman”

La DC comics è il bimbo invidioso del quartiere. È quello che vuole una cosa perchè “ce l’hanno tutti”. La DC comics voleva il suo filmetto con tutti i supereroi riuniti e ha fatto il filmetto con tutti i supereroi riuniti. Ora datele un soldino e mandatela a prendere il gelato. Recensione di Justice League QUI

Is this the real life ?
Is this just fantasy ?
Caught in a landslide
No escape from reality…

Premio “Aggiungi un posto a tavola”

Paolo Genovese ha fatto uno dei film italiani più visti degli ultimi anni: “quello con i cellulari”. Ora ha fatto The Place, un film su un tizio che riceve gente al tavolo di un bar basata su una serie tv neanche tanto bella. Comunque il film gli italiano sono corsi a vederlo, ma scommettiamo che al prossimo giro saranno più titubanti. La nostra recensione QUI

Premio “Se vai con lo zoppo impari a zoppicare”

Vikings è tornata con una quinta stagione e nonostante la morte di Ragnar riesce a mantenere livelli altissimi. Il merito è indubbiamente quello di avere un cast superlativo e carismatico. Ivarr è un personaggio fenomenale e ruba la scena. Comunque si mantiene un ottimo equilibrio, ci si picchia a dovere e c’è sangue ovunque. Questi vichinghi sono davvero cazzuti!

Premio “Sveltina”

Ridley Scott è stato un grande regista, poi ha assunto droghe pesanti probabilmente. Negli ultimi anni ha fatto un po’ di stronzate e speriamo che lo mettano in qualche clinica per disintossicarsi dalla merda nel cervello. Comunque il grande Ridley aveva un filmone in uscita a dicembre con un Kevin Spacey coperto da quintali di trucco che ci recitava dentro in una parte importante ma non troppo presente. Così, siccome Kevin molesta la gente, ha deciso che fosse meglio eliminarlo dal film e rigirare tutte le scene con un altro attore ad un mese dall’uscita in sala. Dopo decine di milioni di dollari spesi e qualche giorno di riprese, Ridley è riuscito nell’impresa. Bravo, ti faranno senz’altro un monumento!

Sono il signor Wolf, risolvo problemi
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.