Acchiappa sto film: Civiltà Perduta (2016)

Civiltà perduta è lo scialbo titolo italiano scelto dai nostri miopi distributori per il bellissimo The lost city of Z di James Gray. Miopi anche perchè hanno scelto di far uscire a fine giugno uno dei più bei film dell’anno a parere di chi scrive.

Percy Fawcett è un ufficiale dell’esercito di sua maestà la regina. Innamorato del suo lavoro sarà molto deluso quando scoprirà che il suo prossimo incarico non sarà su un campo di battaglia. La prestigiosa Royal Geographical Society ha intenzione di mandarlo al confine tra Brasile e Bolivia per cercare la sorgente di un fiume e porre fine alla disputa tra le due nazioni. Inizialmente amareggiato dalla missione, presto si ricrederà e rimarrà affascinato dalla possibile scoperta di un’antica città perduta. Ma questo è solo l’inizio di quella che si trasformerà in una vera e propria ossessione per il protagonista.

“Una delle grandezze del film è l’evoluzione del protagonista”

Sì, perché questo Civiltà perduta è un film sull’ossessione. Una febbre che prende l’uomo piano piano, ma poi non lo molla più. In questo il film ricorda molto The prestige di Christopher Nolan (forse il miglior film del regista, che di recente ha diretto Dunkirk). Lì l’ossessione era per il successo e la fama. Nel film di Gray l’ossessione è per la scoperta.

Una delle grandezze del film è l’evoluzione del protagonista (magistralmente interpretato dal sempre più bravo Charlie Hunnam). Inizialmente restio al compito che gli viene assegnato, se ne innamora sempre di più fino a non poterne fare a meno. Pensandoci anche in trincea, durante la prima guerra mondiale. Emblematica è la scena durante la prima spedizione in sudamerica, in cui Fawcett sta leggendo la poesia The Explorer di Kipling. La lettura gli apre gli occhi. Capisce che quello che sta facendo è uno dei più antichi ed innati istinti dell’uomo: l’esplorazione.

Civiltà perduta è anche un film che si avvale di una grande recitazione. Robert Pattinson non è mai stato così in parte come in questo caso, nel ruolo del fido compagno di viaggio del protagonista. Così come strepitosa è Sienna Miller, che interpreta la moglie di Fawcett, una donna forte che ha sempre spinto il marito a seguire la sua passione.

Civiltà perduta è un film sull’ossessione”

Speriamo che con un film sull’esplorazione come Civiltà perduta, al cinema torni la voglia di narrare storie, di continuare ad esplorare appunto, ed uscire finalmente un po’ dalla stagnazione di idee in cui sembra finito il cinema contemporaneo.

Trailer:

Dove recuperarlo:

Acquisto: Blu-Ray

Cosa dice la critica:

IMDb: 6.6/10

Rotten Tomatoes: 87%

 

 

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.0
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Andrea Croce

Andrea Croce

Dopo aver visto da bambino al cinema L’ultimo dei Mohicani non ho più smesso di vedere film. Ho cambiato molti lavori, vissuto all’estero ma la dipendenza da grande schermo non mi è mai passata.