ClassiCult: Indiana Jones e l’ultima crociata (1989)

Un giovane scout in fuga da un gruppo di tombaroli? Ha sottratto loro quell’oggetto! Bravo, dovrebbe stare in un museo!  Inizia così Indiana Jones e l’Ultima Crociata, con un divertente flashback in cui un giovane Indiana è interpretato dal compianto River Phoenix E qui fanno la loro ufficialmente entrata in scena elementi caratterizzanti il personaggio (e l’attore, come la famosa cicatrice che Ford ha da sempre sul mento).

Il film parte quindi con la Genesi dell’Eroe e terminerà al Tramonto (chi dice che sia il suo?)

Indiana Jones e l'Ultima Crociata

Indiana Jones e l’Ultima Crociata, terzo capitolo della saga dell’archeologo (sarebbe bello se fossimo davvero così) più famoso del cinema interpretato da Harrison Ford, è anche ultimo capitolo prima di quella che si sarebbe dimostrata una “breve” pausa durata fino al 2008 (ma quella è un’altra storia), sempre diretto da Steven Spielberg.

Siamo nel 1989 e sono già passati 8 anni da quando il Dr. Jones è approdato nelle sale di tutto il mondo con la sua prima avventura cinematografica, scaturito dalle menti di Spielberg e Lucas. Il pubblico e la Paramount vorrebbero un nuovo capitolo dopo quell’esperimento godibile, ma per molti non riuscitissimo, de Il Tempio Maledetto.

Alla fine Spielberg si decide a riprendere per mano il suo bambino, per condurlo però su sentieri più familiari: l’interessante parentesi del secondo film andava adesso superata. Si torna quindi all’avventura e all’azione più pura, alla comicità e ai nazisti, che è sempre bello veder morire come mosche (l’iconografia dissacrante e cartoonesca che la serie di Indiana Jones diede ai nazisti è sicuramente una delle grandi tappe della cinematografia del Novecento).

Indiana Jones e l'Ultima Crociata

quegli imbecilli, che marciano con il passo dell’oca come lei, dovrebbero leggerli i libri invece di bruciarli!

Da I Predatori dell’Arca Perduta si recupera l’ispirazione biblica per “il tesoro del giorno”, in questo caso il Santo Graal, che risulterà però essere un mero pretesto per il vero carattere peculiare della pellicola. Indiana si ritrova a dover salvare la vita a suo padre, Henry Jones, Sr., interpretato da un fantastico Sean Connery.

Il vero motore del film è il rapporto divergente, ma incredibilmente divertente, tra i “ragazzi Jones”, e l’alchimia tra Ford e Connery è fondamentale (e in questo Spielberg ha scelto saggiamente).

Un figlio che non si è mai sentito approvato da un padre credente ossessionato dalla ricerca del Graal. Una ricerca spasmodica, quella del Graal, che potrebbe rivelarsi la loro rovina, ma che rivelerà invece la vera conquista in questa storia, la riappacificazione tra padre e figlio.

Indiana Jones e l'Ultima Crociata

A fare da contorno alla strana coppia vi sono poi le spalle comiche Sallah e  Marcus Brody, che restituiscono alla saga le atmosfere perse nel secondo capitolo. La Femme Fatale di turno risulta anch’essa un semplice pretesto per mostrare tutte le sfaccettature del bizzarro rapporto padre-figlio.

Tra ratti nelle catacombe, roccambolesche fughe in aereo e in motocicletta, scontri su carrarmati (si vede che Spielberg ha totalmente dato sfogo al bambino dentro di sè) Indiana Jones e l’Ultima Crociata tutt’oggi non soffre troppo gli anni trascorsi e resta un godibilissimo film d’avventura (nonostante gli effetti visivi si dimostrino in alcuni punti ormai carenti).

Uno Spielberg così tanto coinvolto per l’azione e l’avventura lo si è visto recentemente ormai 6 anni fa, in Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno.

Momento cult e impresso per sempre nell’immaginario comune è la sequenza nel Tempio del Graal, con le 3 Prove della Fede e il fatidico incontro finale, semplicemente meraviglioso.

Indiana Jones e l'Ultima Crociata

Per chi scrive, Indiana Jones e l’Ultima Crociata è il miglior film sul personaggio, il più solido e il più godibile, e da grande classico che si rispetti con così tante situazioni memorabili da non riuscire a tenerne il conto.

Se non l’avete mai visto il consiglio è di dargli una possibilità (come anche agli altri capitoli della saga), e se invece l’avete visto, cosa aspettate? correte a rivederlo!

Consigliato a: tutti gli amanti dell’avventura, di Spielberg, della Storia e di Harrison Ford.

Trailer:

httpv://www.youtube.com/watch?v=embed/mnVyAXDgpNQ

Dove recuperarlo:

In abbonamento: NetflixInfinity.  Amazon

Acquisto/Noleggio: DVD, BD, Google Play Store, ChiliMicrosoft Store, Playstation Store.

Cosa dice la critica:

IMDb: 8,3/10
Rotten Tomatoes: 88%

 

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Luke

Luke

Solitamente si fa chiamare Luke (ha proprio fantasia da vendere eh). La passione per il cinema lo accompagna dall'adolescenza, da quando curioso su cosa ci fosse oltre lo schermo si è appassionato anche di scrittura