Acchiappa sto film: Eden Lake (2008)

Eden Lake è un film piuttosto sconosciuto, definito un thriller ma in un ottica decisamente horror psicologico.
Uscito in sordina nel 2008 e diretto da James Watkins, ha un ottimo cast, la bravissima Kelly Reilly e il sempre in forma Michael Fassbender, reduce dal capolavoro Hunger di Steve McQueen.
La trama è bella candida, due fidanzatini vogliono trascorrere un tranquillo weekend (di paura? sì proprio così) presso una pineta affacciata ad uno splendido lago, proprio un Eden Lake.
Nel relax più totale capitano però dei ragazzini, sul momento poco minacciosi riescono comunque a disturbare la quiete dei due cari. La tensione nello spettatore sale quando ci si rende conto che quei giovani sono tutt’altro che semplici bulli. Infatti prima insultano e poi rubano la macchina alla coppietta.

Eden lake

Quando Steve decide di affrontarli il “Lake” diventa molto meno “Eden”..

Il gruppo si rivela essere molto più aggressivo di quello che sembra, soprattutto dopo l’incidentale uccisione del loro cane causata da Steve. La situazione degenera in fretta, Steve e Jenny cercano di fuggire, come farebbe chiunque di noi, ma la malasorte è dietro l’angolo. Fanno un incidente e cadono in preda del gruppo, lei scappa ma non sarà una fuga felice.

Eden lake

Fino a che punto può arrivare la mancanza di morale?

Al di là della trama, sulla quale naturalmente non proseguiamo, ciò che terrorizza è la ferocia e la mancanza di senso morale ed etico intorno alle azioni che seguiranno. Un cataclisma sociale, legato molto alle sensazioni di quello che è il mondo che ci circonda, fatti di violenza e cattiveria gratuita, amorale, legata spesso alle azioni di giovani ragazzi. Ragazzi come i nostri vicini di casa, banali e sciocchi, ma capaci di violenze inaudite senza alcun sentimento, un’apatia cronica dovuta ad una totale mancanza di coinvolgimento sociale, forse è questo ciò che spaventa di più.

PS: ti piacciono gli horror, allora leggi la nostra recensione di Creep!

 

Dove recuperarlo:

Acquisto/Noleggio: DVD

 

Cosa dice la critica:

IMDb: 6,8/10
Rotten Tomatoes: 80%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.3
Max

Max

Vivere in un epoca dove i mestieri migliori (archeologo alla Schliemann, filosofo di corte e famoso pirata), non ci sono più, in favore di ben pagate noie, non ci resta altro che sognare. Socrate ed Erodoto ci insegnano che un ottimo metodo sta nel viaggiare, ridere e nutrire l'anima. Il cinema in parte risponde a tutte e tre le necessità in un mix travolgente che sa unire storie, sensazioni, colori ed illusioni in maniera assolutamente dirompente. Penso alla spacconeria negli occhi di Clint, al nichilismo di Allen, alle provocazioni di von Trier ed all'incanto dell'anima di Troisi.