Come sopravvivere ai film che ti obbligano a vedere a scuola

Ricordate quanti film avete visto a scuola? Tra elementari, medie e superiori ce ne saranno decine e decine.. io ricordo un livello di attenzione direttamente proporzionale ai minuti necessari per fuggire di li. Spesso a causa delle pessime scelte cinematografiche dei prof..

Diciamo che spesso l’idea era, “ok andiamo a vedere un film che perdiamo qualche ora, ci svacchiamo e aspettiamo di andare a casa”. La soluzione? Andrebbero aggiornati! come? leggete qui.

Come risolvere il problema dei peggiori film visti a scuola? Come sopravvivere?

E allora partiamo con l’argomento principe di tutte le ore passate in sala audiovisivi, aula magna o semplicemente di fronte ad una smarza tv in classe.

Nazismo

Il Nazismo è un argomento delicato e straripetuto, si possono trovare centinaia, ma che dico, migliaia di pellicole riguardanti l’argomento. Molte di ottima qualità. Ci avete mai pensato? Quasi mai un film che tratta di nazismo fa pena, interessante.. Generalmente il film proposto è lo Schindler’s List di Spielberg con un Liam Neson curiosamente disarmato. Data la bellezza del film niente da dire, ma ciononostante non sarebbe utile allegarci un paio di pellicole più moderne?

I peggiori film che ci hanno costretto a vedere a scuola
La buttiamo li, un po’ seriamente un po’ beffardamente, proposta: L’Onda in coppia con Bastardi senza gloria.
Il primo per l’affascinante viaggio verso la psiche fascista (che è in tutti noi), il secondo per l’emozione e l’emotività che solo lo scontro bene contro il male sa dare.

Droga e affini

Passiamo al secondo leit motiv, il tema della droga. Nel mio caso la scelta dei miei insegnanti è caduta su Blow con Johnny Depp e Penelope Cruz! ma anche su Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, qui mi sento in diritto di urlare uno ed un solo nome: Trainspotting !! Era l’anno 1996 quando per le strade di Edimburgo scorazzavano personaggi come Ewan McGregor, Robert Carlyle, Ewen Bremner e Jonny Lee Miller, fatti, strafatti ma con l’anima pia da chi ha da dire molto, sulla vita, sulla morte e sulla droga.

I peggiori film che ci hanno costretto a vedere a scuola

I peggiori film che ci hanno costretto a vedere a scuola, tra questi senz’altro il “Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

Religione

Come sopravvivere alle ore di religione? E come sopravvivere al Gesù di Nazareth di Zeffirelli? O al Marcellino Pane e vino de España? Misteri della fede!
Eppure di alternative ce ne sarebbero, il mio “prof” aveva optato per Jesus Christ Superstar pensando di essere figo, ma il film è ancora più vecchio del già vecchissimo Gesù del buon Franco.
Volete parlare dell’uomo? E allora parlate con Mel ed il suo stupendo La passione di Cristo, che poi c’è anche la Bellucci che male non fa.

I peggiori film che ci hanno costretto a vedere a scuola

Nell’immagine Gesù apta per la crocifissione piuttosto di rivedere il film sulla sua vita

Integrazione e film culturali

Altro argomento diffuso è quello legato all’accettazione dell’altro, allo studio delle altre culture, oggi alle migrazioni. Ed in questo caso spicca(va) Il piccolo Buddha di Bertolucci con un Keanu Reeves visibilmente fatto. Oggi si potrebbe reinterpretarlo con “migrazioni” e personalmente mi sento di metterci un Quasi amici, ma ce ne sarebbero molti altri.

I peggiori film che ci hanno costretto a vedere a scuola

Ce ne sarebbero molti altri da citare, mettiamoli in una categoria “Varie ed eventuali per momenti di svacco anche per i prof”. Su questi vale la pena citare L’attimo fuggente, Into the wild, Will Hunting, The reader..I peggiori film che ci hanno costretto a vedere a scuola

Max

Max

Vivere in un epoca dove i mestieri migliori (archeologo alla Schliemann, filosofo di corte e famoso pirata), non ci sono più, in favore di ben pagate noie, non ci resta altro che sognare. Socrate ed Erodoto ci insegnano che un ottimo metodo sta nel viaggiare, ridere e nutrire l'anima. Il cinema in parte risponde a tutte e tre le necessità in un mix travolgente che sa unire storie, sensazioni, colori ed illusioni in maniera assolutamente dirompente. Penso alla spacconeria negli occhi di Clint, al nichilismo di Allen, alle provocazioni di von Trier ed all'incanto dell'anima di Troisi.