Primer (2004): viaggi nel tempo e paradossi incerti

Primer fu presentato al Sundance Film Festival nel 2004 dove vinse il Gran Premio della giuria. Si tratta di un film indipendente realizzato con soli $7000, praticamente tra amici, ma che riesce a tenere testa a tanti kolossal fantascientifici sui viaggi nel tempo. Se non altro perché può contare su una trama davvero interessante.

La trama di Primer

Due giovani ingegneri stanno portando avanti alcuni esperimenti sull’elettromagnetismo nel garage di uno di loro. Accidentalmente scoprono di aver inventato un dispositivo che crea dei loop temporali permettendo di viaggiare indietro nel tempo. Lo ricreeranno a misura d’uomo e lo utilizzeranno, ma i pericoli sono dietro l’angolo…

Il film

Primer è quel film che ogni appassionato di un determinato sottogenere desidererebbe vedere. Un’opera che non punta tanto alla spettacolarità, ma soprattutto ad una trama ingegnosa e non banale. Per farla semplice è come quando si guarda un horror dopo l’altro e nei film c’è l’idiota di turno che di notte, quando sente un rumore nel bosco, va a controllare invece che darsela a gambe. Quante volte ci siamo detti “Ma cazzo, io non agirei in questo modo”.

Ecco, Primer fa esattamente questo per il genere di viaggi nel tempo. I protagonisti agiscono come dovrebbero agire. Di fronte ad una scoperta senza precedenti sono curiosi, desiderosi di sfruttarla, ma davvero molto cauti. La trama è davvero complessa da seguire, ma talmente reale e scientificamente plausibile che dà l’impressione di assistere a situazioni che stanno accadendo davvero.

Una trama notevole e l’impressione di assistere a situazioni reali fanno di Primer una perla del genere

Le immagini imperfette e sfocate sono ovviamente attribuibili ad una realizzazione amatoriale, ma allo stesso tempo rendono ancora più naturale il tutto. Così anche la recitazione.

In alcuni punti si fatica a seguire i discorsi dei due protagonisti, ma questo non nuoce al nostro gradimento del film. Nonostante tutto alla fine è inevitabile giungere alla conclusione che Primer sia assolutamente geniale. Le lacune della visione si possono colmare rivedendolo un paio di volte senza grossi problemi. Anche perché il film dura un’ora e 15 minuti circa.

Primer
Il viaggio nel tempo secondo Primer (Di derivative work: Tom-b (talk)Time_Travel_Method.jpg: Original uploader was William lee0 at en.wikipedia – Time_Travel_Method.jpg, CC BY-SA 3.0, )

Fa strano che un regista come Shane Carruth (che interpreta anche uno dei protagonisti) non sia ancora stato utilizzato come si deve ad Hollywood.

Anche a distanza di anni dalla visione alcune idee e alcune situazioni rimangono ancora impresse e ci inducono a inserire Primer tra i maggiori classici del genere, insieme a titoli come Ritorno al futuro e Terminator.

L’abbiamo fatto proprio in questo articolo che dovete assolutamente leggere se vi piace il genere: I 10 migliori film sui viaggi nel tempo

Difficile dimenticarlo dopo averlo visto, difficile non avere voglia di rivederlo.

Consigliato a: nerd, appassionati del genere, scienziati pazzi…

Trailer:

Dove recuperarlo:

Purtroppo il film in Italia non è mai arrivato. Se masticate bene l’inglese potete comprare il dvd originale, altrimenti non dovreste avere difficoltà a trovare una versione streaming sottotitolata in italiano nella vastità della rete.

Cosa dice la critica:

6,9/10
71%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
9.0
Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.